Ayurveda

I tre guna

GunasTutta la Natura, intesa come creazione, è composta da tre qualità primarie, universali o guna, il cui significato letterale è “ciò che lega”. Sono Sattva, Rajas e Tamas. Sono decisamente più “sottili” dei cinque elementi, che sono prodotti dall’attività degli stessi guna. Vivono nel grembo di Prakriti, la Madre Divina o Grande Madre, e tramite essi la Madre esprime tutta la diversità che caratterizza la sua creazione.
Tutte le cose nel mondo sono il frutto delle diverse combinazioni dei tre guna, alcune più Sattviche, altre più Rajasiche e altre ancora più Tamasiche.

I guna sono i fattori causali di tutta la creazione. La scienza dei tre guna, così come quella dei cinque elementi, è uno dei pilastri dell’Ayurveda e delle scienze vediche.

Sattva
Rappresenta la stabilità, armonia o virtù. Le sue qualità sono la leggerezza e la luminosità. Ha un movimento diretto dal basso verso l’alto. Porta al risveglio e all’evoluzione dell’anima. Sattva dona gioia, felicità. E’ il principio dell’intelligenza. Da Sattva proviene la chiarezza (in termini di coscienza) e la pace che ci permettono di percepire la verità.
Rajas
Rappresenta la distrazione, la turbolenza, il dinamismo o l’attività. E’ mobile, motivato e finalizzato. Ha un movimento verso l’esterno e genera azioni egoistiche che possono portare alla disintegrazione. Rajas genera illusione, dolore e sofferenza. E’ il principio dell’energia. Da rajas proviene il potere dell’immaginazione che genera il mondo esterno a noi e che poi ci limita entro i suoi confini.
Tamas
Rappresenta la torpidità, l’oscurità e l’inerzia. E’ pesante e ostruisce. Il suo movimento è verso il basso. Causa decadimento, degenerazione e morte. Genera delusione. E’ il principio della materialità. Da Tamas proviene l’ignoranza che vela la nostra vera natura spirituale.

A livello mentale:


Sattva

La mente stessa è definita Sattva (chiarezza), perché è per sua natura in grado di percepire. Di base, la mente è quindi chiara e pura, ma le emozioni e i pensieri negativi la rendono torbida. Sattva è la natura divina. Quando pura, o resa tale, procura illuminazione e realizzazione della persona. Una mente Sattvica è spiritualmente predisposta.

Rajas

E’ la distrazione o la turbolenza cui è soggetta la mente che cerca nel mondo esterno piacere e realizzazione. La mente si agita, desidera. Se non viene soddisfatta, allora diventa irritata e collerica. Rajasici sono i pensieri e le immagini che disturbano l’equilibrio della mente, come, ad esempio, l’ostinazione, la manipolazione e l’egoismo. E’ una mente che cerca potere, eccitazione e intrattenimento. La mente dell’uomo moderno è tremendamente Rajasica: distratta da mille attività, iperstimolata e iperattiva.

Tamas

La mente è torpida e incapace di percepire. E’ oscurata dall’ignoranza e dalla paura. Tamas genera indolenza, sonnolenza e mancanza di attenzione. C’è una mancanza di attività mentale, insensibilità e incapacità di dominare la mente che rimane preda di forze esterne o inconsce. Tamas genera una natura servile, animalesca.

Rajas e Tamas sono fattori che causano le malattie. L’effetto di Sattva è invece portatore di armonia. Rajas crea spreco di energia e Tamas porta al decadimento. Di solito, i due lavorano insieme. Una vita frenetica, l’ambizione smodata, la prevaricazione, la corsa per il successo a tutti i costi, il surmenage lavorativo, l’egocentrismo, il consumo di alimenti e sostanze stimolanti per sostenere questo modo di vivere sono tutte qualità Rajasiche. Alla fine portano all’esaurimento delle energie, alla chiusura in se stessi, all’attaccamento eccessivo, all’eccessivo senso del possesso che sono qualità Tamasiche.

In noi ci sono tutte e tre queste qualità, in gradi diversi. Come per la costituzione fisica, ci sono sette possibilità (Sattva puro, Rajas puro, Tamas puro, Sattva-Rajas, Sattva-Tamas, Rajas-Tamas, Sattva-Rajas-Tamas).  L’analisi del nostro stato, attraverso una valutazione personale, una visita medica ayurvedica, lo studio o la lettura di libri sull’argomento, possono mostrarci le disarmonie e gli eccessi della nostra natura mentale di base (Manas Prakruti) e dello stato attuale (Manas Vikruti).
Secondo l’Ayurveda, uno stile di vita armonico (verso se stessi e gli altri), la preghiera, la meditazione, la recitazione dei mantra e l’onorare le divinità portano ad una mente Sattvica e riducono gli effetti negativi, sulla mente e sul corpo,  degli altri due guna.
Francesco Perugini Billi