Ayurveda

L’olio di sesamo secondo l’Ayurveda

Senza l’olio di sesamo non esisterebbe il 40% delle preparazioni ayurvediche. Quest’olio è infatti utilizzato sotto forma di polvere, pasta e linimenti in varie formulazioni tradizionali, sia per uso interno che esterno.

Nome scientifico
Sesamum indicum DC

Etimologia
Dall’arabico simsim, dal coptico semsem e dall’egiziano semsemt. Menzionato nei Papiri di Ebers (1800 a.C.).

Sanscrito
Tila tailam

Sacralità
Nella religione Indù è utilizzato in diverse cerimonie, in particolare è offerto come oblazione per gli antenati. Il sesamo è il simbolo dell’immortalità. “Tila” è anche il nome di un capitolo dei Purana.

Sesamo bianco e nero
Quello bianco è stato privato dell’involucro esterno, mentre quello nero è più integrale. Tra i due, il sesamo nero è considerato più completo e il migliore.

Composizione
I semi contengono fino al 55% di olio (16% saturi, 40% moninsaturi, 44% polinsaturi). I principali acidi grassi sono l’oleico (35-50%), il linoleico (35-50%) e il palmitico (7-12%).

Energetica
Ha un sapore e amaro. Possiede qualità calde e pesanti. Penetra velocemente nei canali più sottili.
Rasa – piccante, amaro, astringente, dolce.
Virya – scaldante.
Vipāka – piccante.
Prabhāva – promuove ojas, pacifica Vata e soprattutto il Prana. Riequilibra Agni e stimola Tejas. Pacifica Vata e Kapha, ma può aumentare Pitta.

Proprietà
Secondo Charaka (Charaka sutrasthana 13° capitolo), di tutte le varietà di olio, quella di sesamo è la migliore per aumentare la forza e “lubrificare” il corpo. Il Maestro Charaka poi elenca una serie di proprietà terapeutiche attribuite in generale al sesamo:

Dantya, “buono per i denti”, se utilizzato in questi tre modi: oil pulling, in forma di poltiglia da applicare localmente o masticati a lungo.
Pathya, “una delle cose da assumere regolarmente”. Questo è il motivo per cui l’olio di sesamo è largamente usato per cucinare nelle case degli indiani.
Agni janana, “migliora la forza digestiva”.
Medha janana, “migliora l’intelligenza”.
Vranashodhana, “deterge le ferite”. In forma di poltiglia, il sesamo è tradizionalmente applicato sulle ferite per promuovere una pronta guarigione. L’olio macerato con erbe vulnerarie è ottimo nelle abrasioni e nei tagli della cute.
Twachya, Balya, Keshya, “migliora la qualità della pelle e dei capelli e dona forza a tutto l’organismo”. Ottimo olio da massaggio, utilizzato come base di diversi oli medicati. Ottimo lassativo. Eccellente ammorbidente e idratante della cute. Può essere utilizzato con tutta sicurezza come olio da massaggio nei bambini anche molto piccoli, rafforza le ossa, le articolazioni e i muscoli. Veicolato attraverso alcune tecniche, come ad esempio lo shirodhara, calma la mente, induce un profondo rilassamento, favorisce il sonno e allevia le emicranie.
Balakara, “migliora l’immunità”.
Shrothovishodhan, “libera e deterge i canali del corpo”.
Vrushya, “ afrodisiaco, aumenta il vigore sessuale”.
Vayasthapana, “anti-età, ringiovanente”
Medhakara, “migliora l’intelligenza”
Smrithikara, “migliora la memoria”.

Per via del suo Vyavayi (capacità di diffondersi in tutto il corpo prima di essere digerito) e delle sue proprietà calde e untuose, nessuna medicina supera l’olio di sesamo nella cura dei disturbi causati da Vata. Se cotto o processato con altre droghe, diventa ancora più potente da un punto di vista terapeutico. Quindi, l’olio viene cotto per 100 e 1000 volte con le erbe che pacificano Vata. Questi oli medicati curano velocemente le malattie situate nei canali più minuti.” (Charaka Chikitsasthana 28)

Colui che applica olio di sesamo sulla testa in modo regolare, non soffrirà di cefalea, calvizie e capelli grigi. La fronte sarà forte, i capelli diventeranno neri, lunghi e ben radicati, i sensi funzioneranno in modo ottimale, la cute del viso sarà più luminosa. L’olio sulla testa procura un ottimo sonno e felicità”. (Samhita Sutrasthana 5)

Il prolungato uso dell’olio di sesamo pacifica Vata, dato che l’olio è untuoso, caldo e pesante e Vata è di natura opposta, secco, freddo e leggero. Quando sostanze di natura opposta interagiscono tra loro, la più forte domina sulla più leggera. Quindi, il continuo uso di olio di sesamo pacifica Vata, sia internamente che esternamente”. (Charaka, Vimana Sthana 1/14)

Bibliografia
– Caraka-Saṃhitā. Vol. 1-5. Chauk. Orientalia. Varanasi, 1999.
– Dhiman AK. Sacred plants and their medicinal uses. Daya Pubbl. Hose, Dheli, 2003.
– Price L Carrier Oils. Riverhead, England, 1999.
– Lad V. Textbook of AYURVEDA. Ayurvedic Press, Albuquerque, New Mexico, 2012.


Francesco Perugini Billi©copyright