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Ricette
Bacche di rosa canina PDF Stampa E-mail
Martedì 17 Gennaio 2012 15:10

Scritto da Annarita Mazzoccone e Davide Testa

 

Dopo la ricetta sul prugnolo, tipico frutto autunnale, eccoci a proporvi la rosa canina, i cui frutti, le belle bacche rosse, sono ben visibili al bordo dei boschi in questa stagione, ne esistono di varie specie, si scelgano le bacche più grosse.    

Con l’occasione poi di una passeggiata in una bella giornata di sole invernale se ne può raccogliere una certa quantità e successivamente porle a seccare in un luogo fresco e asciutto. Vanno raccolte quando sono morbide, dopo le prime gelate. Quando le bacche iniziano a seccare se ne farà una miscela aggiungendovi cannella, anice stellato, coriandolo, noce moscata, chiodi di garofano e grani di pepe nero; potete aggiungere qualche rondella di zenzero fresco.

E’ bene sminuzzare le bacche e unire poi le spezie, in dose variabile secondo i gusti di ognuno. Si faccia bollire il tutto per qualche minuto e si lasci riposare per altri cinque, filtrare e aggiungere zucchero di canna biologico, sempre a piacere. A questo preparato si può unire scorza di limone o arancio, o anche tutte e due; le scorze è bene provengano da coltivazioni biologiche, vanno messe nella tisana poco prima della bollitura.

Per le proprietà della rosa canina rimandiamo all’ottimo testo del Dottor Perugini Billi “ Manuale di Fitoterapia”, delle Edizioni Junior, oggi disponibile  su CD.

E’ comunque evidente che le proprietà della rosa canina, ricca di vitamina C, entrano in sinergia con le qualità riscaldanti del mix di spezie, antisettiche dello zenzero e delle scorze d’agrumi. Ottima bevanda per le giornate fredde d’inverno!

Ne esiste una “variante” estiva che vede l’uso della rosa canina, frantumata in un mortaio di legno, unita a del Karkadè e menta piperita fresca o essicata. Si fa bollire tutto per qualche minuto e si lascia riposare, si filtra e si aggiunge zucchero di canna; per le dosi degli ingredienti ci si regoli a piacimento. Se ne può preparare una bottiglia da tenere in frigorifero e si avrà così una bevanda fresca e salutare, valida alternativa a tante bibite pronte in cui spesso non si sa cosa vi sia!!

Abbiamo trovato questa bevanda ottima durante le escursioni estive per i monti, così pure la precedente versione invernale calda, da portare con se in un termos.

Un buon Inverno a tutti con le nostre buone tisane e ricordate di fare uso in questa stagione del prugnolo di cui abbiamo spiegato la scorsa volta!

Annarita Mazzoccone e Davide Testa


 
Sciroppo di prugnolo PDF Stampa E-mail
Martedì 13 Settembre 2011 00:00





A fine Estate, tra le bacche che il bosco ci offre, il prugnolo, coi suoi bei frutti tondi di colore bluastro, è tra quelli che si prestano per un uso sotto forma di sciroppo che potremo consumare in Inverno e Primavera.


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Gulkand: preparazione casalinga PDF Stampa E-mail
Scritto da Dr Francesco Perugini Billi   
Martedì 12 Aprile 2011 00:00

Ecco una procedura semplice per la preparazione casalinga del Gulkand.


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Olio all'aglio per il mal di orecchie PDF Stampa E-mail
Scritto da Dr Francesco Perugini Billi   
Martedì 15 Giugno 2010 11:05
Con il nuovo aglio di stagione è il momento di preparare  uno straordinario e utilissimo olio medicamentoso che tornerà molto utile il prossimo inverno nel caso qualcuno della famiglia soffra di mal di orecchie.  

Pelare un bulbo di aglio, immergerlo in mezza tazza di olio extravergine e poi schiacciarlo bene. Coprire e lasciare macerare per tre giorni. Alla fine, filtrare, recuperare l’olio e conservarlo in una bottiglietta (con pipetta) pulita, ben chiusa, in frigo. Nel caso di dolori alle orecchie, scaldare l’olio a bagnomaria e con un contagocce pulito inserirne cinque gocce nell’orecchio. Poi avvolgere l’orecchio con una vecchia sciarpa. Ripetere l’applicazione, più volte al giorno, se necessario. Ha un’azione antibiotica e calma il dolore.

Il preparato va conservato in frigorifero.


 
Sciroppo di piantaggine PDF Stampa E-mail
Scritto da Dr Francesco Perugini Billi   
Lunedì 19 Aprile 2010 08:36

Come preparare lo sciroppo di Piantaggine, indicato nelle infiammazioni delle alte e basse vie respiratorie, in particololare nel caso di tossi stizzose. 


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