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Scritto da Annarita Mazzoccone e Davide Testa
| Dopo la ricetta sul prugnolo, tipico frutto autunnale, eccoci a proporvi la rosa canina, i cui frutti, le belle bacche rosse, sono ben visibili al bordo dei boschi in questa stagione, ne esistono di varie specie, si scelgano le bacche più grosse. |
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Con l’occasione poi di una passeggiata in una bella giornata di sole invernale se ne può raccogliere una certa quantità e successivamente porle a seccare in un luogo fresco e asciutto. Vanno raccolte quando sono morbide, dopo le prime gelate. Quando le bacche iniziano a seccare se ne farà una miscela aggiungendovi cannella, anice stellato, coriandolo, noce moscata, chiodi di garofano e grani di pepe nero; potete aggiungere qualche rondella di zenzero fresco.
E’ bene sminuzzare le bacche e unire poi le spezie, in dose variabile secondo i gusti di ognuno. Si faccia bollire il tutto per qualche minuto e si lasci riposare per altri cinque, filtrare e aggiungere zucchero di canna biologico, sempre a piacere. A questo preparato si può unire scorza di limone o arancio, o anche tutte e due; le scorze è bene provengano da coltivazioni biologiche, vanno messe nella tisana poco prima della bollitura.
Per le proprietà della rosa canina rimandiamo all’ottimo testo del Dottor Perugini Billi “ Manuale di Fitoterapia”, delle Edizioni Junior, oggi disponibile su CD.
E’ comunque evidente che le proprietà della rosa canina, ricca di vitamina C, entrano in sinergia con le qualità riscaldanti del mix di spezie, antisettiche dello zenzero e delle scorze d’agrumi. Ottima bevanda per le giornate fredde d’inverno!
Ne esiste una “variante” estiva che vede l’uso della rosa canina, frantumata in un mortaio di legno, unita a del Karkadè e menta piperita fresca o essicata. Si fa bollire tutto per qualche minuto e si lascia riposare, si filtra e si aggiunge zucchero di canna; per le dosi degli ingredienti ci si regoli a piacimento. Se ne può preparare una bottiglia da tenere in frigorifero e si avrà così una bevanda fresca e salutare, valida alternativa a tante bibite pronte in cui spesso non si sa cosa vi sia!!
Abbiamo trovato questa bevanda ottima durante le escursioni estive per i monti, così pure la precedente versione invernale calda, da portare con se in un termos.
Un buon Inverno a tutti con le nostre buone tisane e ricordate di fare uso in questa stagione del prugnolo di cui abbiamo spiegato la scorsa volta!
Annarita Mazzoccone e Davide Testa |