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Scritto da Dr Francesco Perugini Billi
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Lunedì 19 Aprile 2010 08:36 |
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Per la preparazione di questi efficaci sciroppi, utilizziamo la piantaggine lanceolata, Plantago lanceolata, pianta assai comune e diffusa. Ha proprietà simili alle congeneri P. major e P. media, sebbene sia da preferirsi a queste nel caso di patologie delle vie respiratorie. E' indicata nelle infiammazioni delle alte e basse vie respiratorie, in particololare nel caso di tossi stizzose. Oltre alle altre proprietà comuni alle piantaggini (azione emolliente, astringente, antinfiammatoria) alla lanceolata si attribuisce anche un'azione antibiotica e antiallergica, che può risultare particolarmente utile nelle forme asmatica.
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Allora, cosa aspettiamo, andiamo a raccogliere questa umile ma efficace pianta e prepariamo il nostro sciroppo, che potrà tornare utile il prossimo inverno.
Preparazione:
1) Bollire lentamente, per 60 minuti, 200g di foglie fresche in 600ml di acqua. Colare e aggiungere 900g di zucchero, facendolo sciogliere lentamente a bagnomaria. Conservare in frigo, in una bottiglia a verto scuro e ben chiusa, cercando di non lasciare troppo spazio per l'aria. Assumere a cucchiaini durante la giornata.
2) Miscelare il succo fresco centrifugato in pari quantità di zucchero. Scaldare a fuoco lento, mescolando frequentemente, e portare alla consistenza di sciroppo. Conservare in frigo, in una bottiglia a verto scuro e ben chiusa, cercando di non lasciare troppo spazio per l'aria. Assumere a cucchiaini durante la giornata.
Tratto dal libro "Le nostre Piante Medicinali" di Francesco Perugini Billi. Ed Junior
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