Famiglia
Rutacee
Origine
Asia tropicale. La gran parte dell’olio è prodotto nell’Italia Meridionale.
Parti distillate
Scorza.
Aspetto
Ha un colore verde chiaro. L’aroma è piacevolmente agrumoso con una punta di speziato. Ha un effetto tonificante e rinfrescante.
Componenti principali
Linalile, acetato, linalolo, sesquiterpeni, terpeni, furocumarine.
Proprietà
Antibatteriche, antivirali, antinfettive (in generale), antispastiche, sedative, cicatrizzanti, fotosensobilizzanti, stomachiche, toniche.
Indicazioni
Infezioni, ferite, meteorismo, coliche, herpes simplex I, insonnia, ustioni, vitiligine, inappetenza, digestione lenta.
Associazioni
Con altri oli di agrumi, angelica, basilico, cedro, camomilla, salvia sclarea, lavanda, neroli, cipresso, geranio, gelsomino, ginepro, coriandolo, zenzero, incenso, rosa, sandalo, vetiver.
Oli sostitutivi
Mandarino, arancio
Avvertenze
Per l’alto contenuto di furocumarine, l’olio di bergamotto è potenzialmente fototossico. Non deve essere mai applicato sulla cute prima dell’esposizione al sole o a lampade abbrozzanti. A livello cutaneo cutaneo e mucoso, può essere irritante. Diluirlo allo 0,5-1% (4gtt per 50 ml di olio carrier). Non si assume internamente.
Note
Il bergamotto ha un’azione rilassante, rinfrescante e migliora l’insonnia.