Famiglia
Asteracee
Origine
Originaria dell’Europa meridionale e occidentale.
Parti distillate
Capolini fioriti.
Aspetto
Ha un colore giallo-chiaro. L’aroma è dolce e secco con una nota di gusto alla mela. Ha un effetto scaldante e calmante.
Componenti principali
Esteri, pinene, fanesolo, nerolidolo, camazulene, pinocarvone, cineolo.
Proprietà
Antianemiche, antianfiammatorie, antinevralgiche, antispasmodiche, sedative, carminative, digestive, emmenagoghe, cicatrizzanti.
Indicazioni
Anemia, eczema, gotta, infiammazioni cutanee, artralgia, orticaria, ragadi del capezzolo, ustioni, ferite, gengiviti, emicrania, nevrite, insonnia, depressione, shock nervoso, meteorismo, colon irritabile, disturbi nervosi associati al mestruo, amenorrea, dismenorrea.
Associazioni
Oli di agrumi, salvia sclarea, lavanda, salvia, geranio, gelsomino, neroli, rosa, ylang-ylang.
Avvertenze
Per via dell’effetto uterostimolante, si deve evitare l’impiego di questo olio nel primo trimestre di gravidanza. Diluire sempre l’olio (0,5-1 %). Nei soggetti con tendenze allergiche, è bene fare una prova cutanea prima di utilizzarlo.
Considerato che è un olio piuttosto costoso, spesso in alternativa viene proposta la camomilla marocchina (Ormenis multicaulis) che è più a buon mercato. Sebbene questa specie non abbia nessuna parentela con la camomilla romana, possiede un aroma molto simile. Tuttavia, si conosce molto poco sulle sue reali proprietà.
Note
Anche in piccole concentrazioni, sola o miscelata ad altri oli, la camomilla romana ha notevoli effetti calmanti (shock) e lenitivi. Cura i crampi e spasmi viscerali. Per queste indicazioni, si massaggiano poche gocce, diluite con olio base, sul plesso solare.