Famiglia
Apiacee.
Origine
Pianta perenne originaria del Mediterraneo.
Parti distillate
Semi.
Aspetto
Liquido incolore. L’aroma ricorda molto quello dell’anice, ma con un tono di fondo canforaceo. L’odore è caldo e stimolante.
Componenti principali
Anetolo, acido anisico, aldeide anisico, pinene, camfene, estragolo, fenone, fellandrene.
Proprietà
Antinfiammatorie, antimicrobiche, antisettiche, antispasmodiche, carminative, diuretiche, stimolanti la circolazione, depurative, emmenagoghe, espettoranti, galattogoghe, toniche, vermifughe.
Indicazioni
Contusioni, gengiviti, alitosi, cellulite, reumatismi, colon irritabile, stipsi, inappetenza, nausea, amenorrea, disturbi della menopausa, insufficienza lattea.
Associazioni
Lavanda, geranio, sandalo.
Avvertenze
Potrebbe irritare le pelli più sensibili e, a dosaggi eccessivi, essere narcotico. Controindicato in gravidanza. Alcuni autori segnalano, come evenienza remota, che l’olio potrebbe scatenare un attacco epilettico. Diluire all’1- 0,5%.
Note
L’olio essenziale di finocchio ha una leggera azione diuretica e drenante del sistema linfatico, utile nel trattamento della cellulite.