Famiglia
Lamiacee.
Origine
Pianta erbacea perenne originaria delle regioni del Mediterraneo.
Parti distillate
Fiori e foglie.
Aspetto
L’olio può essere da incolore fino a giallo-chiaro. L’aroma ha una nota di testa dolce e canforacea e una nota di fondo calda erbaceo-speziata.
Componenti principali
Beta-pinene, fellandrene, limonene, camfene, sabinene, borneolo, geraniolo, acetato di bornile, alfa e beta tujone.
Proprietà
Antibatteriche, anticatarrali, antinfiammatorie, antitussive, astringenti, cicatrizzanti, decongestionanti, diuretiche, emmenagoghe, espettoranti, antipertensive, litolitiche, mucolitiche, sudorifere, vermifughe.
Indicazioni
Bronchiti, tosse, asma, polmonite, enfisema, dispnea, influenza, rinofaringiti, sinusiti, cistiti, affezioni reumatiche, inappetenza, digestione lenta, ipotensione, litiasi renale, astenia, parassitosi intestinale, sclerosi multipla, leucorrea.
Associazioni
Eucalipto globoso, ravensara.
Avvertenze
A dosaggi eccessivi può essere neurotossico e abortivo. Da non usare nei bambini piccoli, nelle gravide e negli anziani. Valnet segnala la possibilità che l’olio possa provocare attacchi epilettici nelle persone sensibili.
Note
L’olio ha notevoli proprietà antivirali ed è molto utile nel caso di herpes. E’ anche molto indicato nella depressione per il suo effetto tonificante sull’umore.