Famiglia
Burseracee.
Origine
Piccolo albero originario del Medio Oriente, Nord Africa e India settentrionale.
Parti distillate
Resina.
Aspetto
L’olio ha un aspetto viscoso e un colore rosso-ambrato. L’aroma è forte e amaro con una punta canforacea.
Componenti principali
Erabolene, limonene, dipentene, pinene, eugenolo.
Proprietà
Antinfiammatorie, antimicrobiche, antimicotiche, astringenti, balsamiche, carminative, cicatrizzanti, emmenagoghe, espettoranti, sedative.
Indicazioni
Cute oleosa, cute avvizzita, cute fissurata, piede d’atleta, eczema, dermatite, tigna, cicatrici, ferite, artrite, gengiviti, ulcere orali, faringite, diarrea, emorroidi, amenorrea, leucorrea.
Associazioni
Cedro, coriandolo, cipresso, incenso, geranio, ginepro, lemongrass, palmarosa, patchouli.
Avvertenze
Considerato non irritante. Da evitarsi in gravidanza.
Note
Per le azioni antisettica, astringente e antinfiammatoria, l’olio di mirra trova notevole applicazione nella varie affezioni del cavo orale. Internamente, è utile nelle diarree.