Famiglia
Lamiacee.
Origine
Cespuglio sempreverde originario del bacino del Mediterraneo.
Parti distillate
Fiori e foglie.
Aspetto
L’olio è incolore o verde-giallastro con un aroma erbaceo-dolce.
Componenti principali
Pinene, linalolo (5-25%), sclareolo (1-7%), acetato di linalile (49-75%), diterpenolo (sclareolo 5-7%) alfa e beta-tujone, cumarine. In generale, contiene circa 250 costituenti diversi. In particolare, si segnala la presenza di un diterpenolo che è raramente presente nei distillati.
Proprietà
Antimicotico, antinfettivo, antisudorifero, estrogeno-simile, neurotonico, parasimpaticolitico, flebotonico, rigenerativo.
Indicazioni
Micosi cutanee, infezioni genitali legate a carenza ormonale, iperidrosi, dismenorrea, frigidità, amenorrea, oligomenorrea, premenopausa, impotenza, emicrania, epilessia, astenia nervosa, emorroidi, vene varicose, invecchiamento cellulare, alopecia, scarsa crescita del capillizio.
Associazioni
Ginepro, lavanda, coriandolo, cardamomo, sandalo, cedro, pino, gelsomino, incenso, bergamotto e altri oli di agrumi.
Avvertenze
Se opportunamente diluito, non è un olio che provoca irritazioni.
Note
La salvia sclarea colpisce per il suo particolare aroma. Applicata sui polsi o sulle tempie ha un effetto rilassante, sebbene alcuni reagiscano piuttosto in modo euforico. Per l’azione estrogeno-simile si impiega nella fastidiosa sindrome premestruale.