Famiglia
Lamiacee.
Origine
Pianta perenne originaria delle regioni del Mediterraneo.
Parti distillate
Foglie e cime fiorite.
Aspetto
Liquido giallo-chiaro con un aroma dolce-erbaceo.
Componenti principali
Cimene terpinene, mircene, timolo, carvacrolo, linalolo, geraniolo, canfora, alfa-tujone.
Proprietà
Antielmintico, antibatterico, antimicotico, antidiuretico (ct.carvacrolo), antiparassitario, stimolante mentale, mucolitico, rubefacente.
Indicazioni
Tubercolosi, asma, enfisema, enuresi, influenza, infezioni in generale, raffreddamenti, sinusiti, depressione, mialgie, artralgie, lombalgia, sciatalgia.
Associazioni
Lavanda, limone, maggiorana, rosmarino, ravensara.
Avvertenze
I timi “rossi” sono potenti agenti antisettici. Devono essere impiegati con cautela. In studi sull’uomo, diluizioni all’8% non sono risultati irritanti. Non sono riportati effetti fototossici. Da evitare in gravidanza. Il timolo è un antisettico 20 volte più potente del fenolo. Il timolo è un efficace antimicotico e antielmintico, agisce nell’intestino e a livello cutaneo e viene assorbito molto poco a livello sistemico.
Note
L’olio essenziale a timolo si è dimostrato attivo in vitro contro Salmonella typhimurinum e Staphylococcus aureus.
Dal timolo viene ricavato, per via sintetica, il mentone