C’è anche da dire che il paziente moderno non è più abituato ad alcune pratiche terapeutiche, vuoi per mancanza di tempo o proprio perché le rifiuta come fastidiose. Oggi viene tutto “addolcito”: l’antibiotico alla fragola, le pillole insapori, l’ago indolore, la ginnastica che fai stando fermo, la dieta che ti fa dimagrire mangiando, ecc.
Nella medicina Ayurvedica le tecniche non farmacologiche di terapia sono tenute in somma considerazione e utilizzate da millenni come mezzi di purificazione, guarigione, profilassi e ringiovanimento. Il clistere medicato (Basti) è una di queste pratiche e per certi versi forse la più importante, considerato che secondo l’Ayurveda oltre il 70% delle malattie che affliggono l’uomo originano proprio nel colon. Come mai? Ma perché il colon è la sede principale dell’energia Vata (arie/etere), che sta dietro a numerose malattie. Vata è anche la forza che condiziona la ritenzione di feci, urine, bile e altre secrezioni. Il colon è collegato principalmente con il tessuto osseo, che è un’altra delle importanti sedi di Vata. Pertanto, le malattie osteoarticolari sono le prime a trarre beneficio da un clistere medicato.
Indicazioni generali
| Indicazioni generali |
Controindicazioni |
| |
|
| Stipsi |
Gravidanza |
| Lombalgia |
Mestruazioni |
| Diverticolosi |
Diarrea |
| Gotta |
Infiammazione anale |
| Reumatismi |
Emorragie intestinali |
| Sciatalgia |
Stanchezza e debolezza |
| Meteorismo |
Entro 3 ore dopo i pasti |
| Disturbi nervosi |
|
| Insonnia |
|
| Tinnito |
|
Dove e quando
La scelta del giusto momento per la somministrazione del clistere è molto importante. In generale, adottare i seguenti accorgimenti:
- il miglior momento del giorno è la mattina presto o la sera;
- bisogna essere digiuni (almeno 3 ore dall’ultimo pasto);
- scegliere un ambiente riscaldato, confortevole e pulito, preferibilmente il bagno. Deve esserci abbastanza spazio dove potersi sdraiare.
Materiale
- Un clistere “a cascata”: borsa, tubi e cannula con rubinetto
- Infuso
- Olio di sesamo
- Asciugamani
Come fare
Il clistere medicato è di norma somministrato in due fasi: fase dell’olio e fase dell’infuso. Nella prima fase vengono introdotti circa 150 ml di olio di sesamo tiepido e trattenuti per 10 minuti. Poi, senza evacuare l’olio, si introduce una miscela a base di infuso di erbe e olio di sesamo e si trattiene il tutto per 30 minuti. La miscela è composta da 150 ml di olio di sesamo e circa mezzo litro di infuso (a temperatura corporea).
La borsa del clistere deve essere appesa a circa 1 metro da terra; la maniglia della porta del bagno va bene. Eliminare l’aria dal tubo e infilare la cannula nel retto, dopo essersi sdraiati sul lato sinistro, con la gamba sinistra estesa e quella destra flessa. Una volta inserita la cannula, mettersi a carponi e sollevare il più possibile il sedere. Lentamente aprire il rubinetto della cannula. Se si percepisce un eccessivo senso di riempimento e tensione, chiudere il rubinetto, aspettare che il liquido entrato nel colon si distribuisca meglio e poi riaprire. Quando il liquido del clistere è esaurito, estrarre lentamente la cannula e poi mettersi supini. Massaggiare tutto il colon in senso antiorario partendo dal basso ventre sinistro. Alternare la posizione supina con quella sul fianco destro e sinistro.
Dopo che il liquido è stato trattenuto per il tempo indicato, mettersi sul water ed evacuare. Aspettare che il colon sia completamente svuotato. E’ preferibile non mangiare se non dopo un’ora e comunque solo se si ha fame.
Il clistere medicato lascia un senso di leggerezza a livello addominale, di chiarezza a livello mentale e di benessere a livello generale. E’ possibile ripetere l’operazione una volta a settimana o secondo le indicazioni del medico. C’è chi lo adotta come regolare mezzo per prevenire le malattie.
Le erbe con cui preparare l’infuso possono essere diverse e variare anche secondo la costituzione del paziente. Potete tranquillamente iniziare con la malva: due cucchiai colmi per mezzo litro di acqua bollente o a circa 80 gradi. Mescolare bene, infondere per 15 minuti o più, filtrare e lasciare intiepidire (temperatura corporea).
Microclismi ?
Un clistere non ha nulla a che vedere con i “microclismi” venduti in farmacia. Di norma questi presidi agiscono solo a livello dell’ampolla rettale, cioè l’ultimissima parte del colon. Possono essere utili per facilitare l’evacuazione e come espediente temporaneo, ma non hanno nessuna efficacia terapeutica e soprattutto non puliscono profondamente tutto il colon.
Attenzione: se soffrite di emorroidi, fistole, infiammazioni rettali o del colon e altre affezioni croniche, consultate prima il medico.
Bibliografia
Liberamente tratto e adattato da: Dr V. Lad. Basti: Rectal Administration of Medications.
www.ayurveda.com