Erbario fotografico


Erbario fotografico

Libreria online


Manuale
di Fitoterapia



Aromi & Psiche



Il mio ultimo libro



_____________








JoomlaStats Activation


Vaccino antinfluenzale ?
Scritto da Dr Francesco Perugini Billi   
Mercoledì 04 Ottobre 2006 01:00

Incredibile, siamo quasi a metà ottobre e la poderosa macchina pro-vaccino antinfluenzale non si è ancora mossa. Strano, perché di solito in questo periodo sentiamo echeggiare dai vari mass media annunci tipo: "La prossima influenza sarà terribile. Sono previsti 4, anzi 8 milioni di ammalati. Presto, accorrete, assicuratevi la vostra dose di vaccino". Niente paura, credo che sia solo una questione di tempo.
  flu_shots.jpg

Ufficialmente, la vaccinazione antinfluenzale è consigliata per le seguenti categorie considerate a rischio:

- anziani sopra i 65 anni;
- bambini e adulti con malattie croniche dell'apparato respiratorio, cardio-circolatorio, malattie renali o congenite, diabete mellito;
- lungodegenti (persone ricoverate per lunghi periodi);
- donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica;
- medici e personale sanitario di assistenza, compresi i familiari di soggetti ad alto rischio;
- persone addette ai servizi pubblici (lavoratori di asili nido, case di riposo...);
- persone che lavorano a stretto contatto con gli animali, che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

Tuttavia, gli allarmismi e i toni apocalittici delle campagne antinfluenzali passate hanno spinto alla vaccinazione molte persone che a queste categorie non appartengono, tra cui bambini e adulti perfettamente sani. Addirittura, lo scorso anno con lo spauracchio dell'Aviaria la gente, ingannata da messaggi volutamente ambigui, si è precipitata in massa a vaccinarsi. Un collega pediatra mi ha confidato che non ha mai vaccinato così tanti bambini come nell'autunno 2005. Pare che le vaccinazioni siano aumentate del 30% rispetto all'anno precedente (1). Ad un certo punto, le scorte si esaurirono e stranamente nello stesso momento anche gli allarmismi contro l'aviaria. Coincidenza ? Insomma, sono stati grandi affari per i produttori e i venditori di vaccino.

Sul vaccino esistono parecchie ombre e, secondo alcuni, non solo sarebbe inutile, ma addirittura indebolirebbe il sistema immunitario. E' noto, che il vaccino ha degli effetti collaterali. Tra i sintomi più comuni ci sono la febbre, la stanchezza, i dolori muscolari e la cefalea...che ricordano tanto una sindrome influenzale. Nella stagione 2000-2001, in Canada almeno 900 persone vaccinate mostrarono sintomi simil-influenzali.
I virus influenzali per cui si viene vaccinati fanno parte di una esigua minoranza di agenti infettanti che circolano durante l'inverno. Per altro, siccome il vaccino è preparato in anticipo sulla stagione invernale, non sempre si è "azzeccato" il virus giusto. Gli stessi esperti ammettono che è impossibile prevedere con certezza i virus che circoleranno anche perché hanno la tendenza a mutare facilmente nel tempo.

Nell'inverno 2004-2005, in seguito ai consueti allarmismi, in Italia furono vaccinati dai 6 ai 7 milioni di persone. Il vaccino doveva mettere al riparo il 70-80 % dei consumatori, ma fu un vero flop (2).
L'anno precedente accadde qualcosa di simile negli Stati Uniti. La copertura fu solo del 14 % (3).
Negli USA, l'Organizzazione per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) è stata accusata (4) di far combutta con i produttori dei vaccini e diffondere notizie false sul numero di morti da influenza. Le cifre sbattute in prima pagina parlano di 36.000 morti l'anno, che qualcuno facendo quattro conti ha ridimensionato a 753, almeno per l'anno 2003. Nel computo del CDC è stato messo di tutto, tra cui i decessi per polmonite.
Per aumentare il numero di persone vaccinate, la CDC adotta la strategia psicologica del terrore, al fine di diffondere tra la popolazione preoccupazione, paura e ansia. Ho la vaga impressione che da noi accada qualcosa di simile.
D'altronde, il business del vaccino antinfluenzale non è cosa da poco. Negli USA si calcola che nel 2003 la produzione, la distribuzione e la gestione del vaccino antinfluenzale abbiano mosso un giro d'affari di 332,4 milioni di dollari...che non sono noccioline americane.

Molte delle linee guida (raccomandazioni) che riguardano l'uso di farmaci o l'approccio alle malattie vengono dagli USA. e sono pubblicate sulle più autorevoli riviste mediche a livello mondiale. La gran parte di queste sono poi adottate anche in Italia. Un'indagine ha dimostrato che oltre il 70% degli esperti (le cifre pare siano sotto stimate), che hanno elaborato linee guida in medicina tra il 1991 e il 1999, era in qualche modo legato economicamente alle multinazionali del farmaco (5).
Nel 2004 in Inghilterra fu sospesa la licenza di produzione del vaccino per l'influenza alla Chiron Corporation, che fornisce la metà dei vaccini usati negli USA. Pare che le dosi non fossero poi così sterili (6). Nello stesso anno, in Italia non successe niente, i vaccini della Chiron furono regolarmente distribuiti (7).
In molte persone, il vaccino antinfluenzale non previene l'influenza, ma fa esattamente l'opposto, indebolisce il sistema immunitario. Inoltre, è noto che non tutti sviluppano la stessa risposta anticorpale e quindi alcuni, pur vaccinati, sarebbero comunque esposti all'influenza.

Inoltre, molti vaccini contengono sostanze neurotossiche come il mercurio e l'alluminio. Per altro trovo terribile la recente raccomandazione di vaccinare anche i bambini tra i 6 e i 23 mesi, bambini che sono già pesantemente bombardati da vaccini obbligatori e non. Inoltre, sulla reale efficacia del vaccino nei bambini così piccoli ci sono seri dubbi (8). I virus per cui vengono vaccinati fanno parte solo del 10 % dei virus che circolano tra i bambini. Sicuramente poco efficace si è invece dimostrato negli anziani: dopo 20 anni di vaccinazioni e il 50 % della popolazione ultrasessantacinquenne immunizzata, la mortalità non si è ridotta come ci si aspettava (9).
La stessa CDC ha ammesso che la protezione tra gli anziani non supera il 30-40 %, ma secondo altri studi la percentuale sarebbe anche inferiore.

Nel 2002 in una casa di riposo del Nabraska ci fu una terribile epidemia d'influenza e uno dei residenti morì per la polmonite. Il 98 % degli anziani era stato regolarmente vaccinato contro l'influenza (10).

 
Bibliografia

1)Influenza: aviaria fa paura, + 30% vaccinati (25.11.2005). www.vaccinetwork.org

2)Il flop del vaccino antinfluenzale denunciato da Intesaconsumatori.www.intesaconsumatori.it

3)Mercola J. Flu Vaccine Now Officially Documented as Failure. www.drmercola.com

2)Mercola J. Flu Deaths Outrageously Exaggerated to Increase Vaccine Sales. www.drmercola.com

3)Mercola J. Most Doctors Who Set Guidelines Have Industry Ties. www.drmercola.com

4)(AGI/AFP) - Londra, 5 ott. Sospesa licenza Chiron vaccino per l'influenza in Gran Bretagna (UK).

5)(ANSA) - Roma, 5 ott. Influenza: Chiron, sospensione solo per vaccino inglese, in Italia regolarmente disponibili.

6) www.thelancet.com/journal/vol365/iss9461/abs/
llan.365.9461.primary_research.32370.1

7)Simonsen L. et al Impact of Influenza Vaccination on Seasonal Mortality in the US Elderly Population. Arch Intern Med. 2005;165:265-272.

8) Nursing Home Residents Get Flu Despite Getting Flu Shot Midwest Nurse Week, Vol.3, No. 2; March/April 2002, p27. JON RAPPOPORT www.nomorefakenews.com



 

 


VISITE MEDICHE
CON IL
DR PERUGINI-BILLI

PERUGIA
(Ponte San Giovanni)
Via Manzoni 214/M
2-3 Marzo 2012
Ambulatori Medici

MILANO
20 Febbraio 2012
Ayurvedic Point
Corso Sempione 63

BERGAMO

tutte le settimane
Via XXIV Maggio 37

numero unico 
per appuntamenti 
035 261832

______________

EVENTI


Conferenza

________________




________________




________________




______________

AVVISO
Si sono verificati dei
problemi tecnici con
l'invio delle newsletter e non tutti
hanno ricevuto le ultime
due. Stiamo risolvendo il problema
in vista del prossimo aggiornamento.
Amministratore




Newsletter

Vuoi essere informato sulle novità del sito? Iscriviti alla Newsletter

Nome:

Email:

 
   
Avvertenze: le opinioni espresse in questo sito potrebbero non coincidere con le vedute della medicina ufficiale e non sostituiscono, in nessun modo, il parere del medico nel caso di problemi patologici. L'autore non si assume nessuna responsabilità di un uso improprio delle informazioni contenute nel sito.