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Scritto da Dr Francesco Perugini BIlli
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Giovedì 12 Gennaio 2006 01:00 |
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I frutti del sambuco sono drupe sferiche del diametro di circa 6-8 mm, hanno una colorazione nero-violacea e contengono abbondante succo. I frutti giungono a piena maturazione tra agosto e settembre e quando le ombrelle cariche di drupe "guardano" decisamente verso il basso è giunto il momento della raccolta.
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Ai frutti si attribuiscono proprietà lassative, vitaminizzanti, depurative e antinevralgiche, avendo dato buoni risultati nella cura del "trigemino" e nella sciatalgia. Con i frutti ben maturi si preparano succhi, marmellate e sciroppi.
Vino di sambuco: versare 4,5 litri di acqua bollente sopra 2,7 kg di bacche. Dopo che l'acqua si è intiepidita, schiacciare con forza le bacche.
Coprire e lasciare macerare per 24 ore. Poi, riscaldare leggermente (circa 25° C) il mosto, versandovi sopra 1,4 kg di zucchero e 15 g di lievito. A questo punto si fa riposare e fermentare il tutto per alcuni giorni. Quando la fermentazione tende a ridursi, filtrare, anche più volte se necessario, e imbottigliare. Il mosto di bacche è pronto per essere
consumato dopo alcuni mesi.
Tratto dal libro "Le nostre Piante Medicinali" di Francesco Perugini Billi. Ed Junior
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