Erbario fotografico


Erbario fotografico

Libreria online


Manuale
di Fitoterapia



Aromi & Psiche



Il mio ultimo libro



_____________








JoomlaStats Activation


Lievito di birra PDF Stampa E-mail
Scritto da Dr Francesco Perugini Billi   
Mercoledì 04 Aprile 2007 01:00
 

Dall’azione fermentativa delle cellule di Saccharomyces cerevisiae nasce l’integratore nutrizionale chiamato Lievito di Birra.

  lievito_di_birra.jpg 

Questo microrganismo deve il suo nome al fatto che è stato usato per millenni per produrre la birra, ma anche altre bevande fermentate. In effetti, la maggioranza del lievito di birra venduto come integratore è, di fatto, un sotto prodotto della fermentazione della birra.
Pare che il lievito di birra come “alimento funzionale” sia molto antico. Infatti, alcuni ritengono che già gli antichi Egizi lo utilizzassero per scopi curativi.

Il lievito di birra rappresenta una preziosa fonte di vitamine del complesso B, pregiate proteine, minerali traccia, tra cui il selenio e il cromo, polisaccaridi, beta-glucani e RNA. Inoltre, contiene un “fattore di respirazione cutaneo” (SRF = skin respiratory factor) e un fattore di tolleranza al glucosio (GTF = glucose tolerance factor). 

  Composizione                       per 100 g
valore energetico
        1040 kJ/249 kcal
proteine
33g
carboidrati
20g
zucchero
0g
grassi
1g
di cui acidigrassi saturi
0,2g
fibre alimentari
23%
sodio
2,4g
vitamina B1
2,3mg
vitamina B2
0,5mg
vitamina B6
8mg
vitamina B12
1μg
acido folico
1800μg
niacina
50mg
ferro
3,9mg
Tabella dei principali valori nutrizionali del lievito di birra

Proprietà
Sono stati condotti numerosi studi sulle proprietà benefiche del lievito di birra. Per la presenza di selenio e di beta-glucani, gli si attribuiscono proprietà anticancerogene. La presenza di cromo ne fa un prodotto utile ai diabetici. Il cromo normalizza la glicemia e aumenta la sensibilità dell’insulina ed è anche in grado di normalizzare i lipidi del sangue.

Il lievito di birra si è anche dimostrato utile nella cura delle emorroidi, nelle ustioni, nell’insonnia, nello stress, nella stanchezza e nella diarrea, tutte condizioni in cui è essenziale l’apporto di vitamine B. In particolare, la Niacina e la B6 collaborano per produrre la serotonina, necessaria per il benessere mentale e un buon sonno.

E’ un’ottima fonte di proteine e B12, fattori di cui i vegani possono essere carenti.


Azione complessiva
Tonico del sistema nervoso e cardiocircolatorio-vascolare, stomachico, digestivo, antianemico, disintossicante, antimicrobico, antiaterosclerotico, rivitalizzante, adattogeno.


Lievito di birra e probiotici
Il lievito di birra è considerato un integratore vitaminico/minerale e non un probiotico. Di norma il Saccharomyce cerevisiae non è in grado di superare la barriera gastrica, non essendo gastro-resistente. Solo il suo cugino Saccharomyces boulardii può fregiarsi di questo titolo e possiede una vera azione probiotica a livello intestinale, dove giunge vivo e vegeto. Pertanto, nel caso di enteriti, candidosi e squilibri della flora intestinale è meglio utilizzare quest’ultimo lievito.


Bevi birra e campa cent’anni
….forse con la birra di un tempo! Sì, perché la gran parte della birra in commercio è lungi dall’essere ancora quella salutare bevanda cui il detto si riferisce. La vitamine idrosolubili, come quelle del complesso B, sono piuttosto sensibili alle temperature e la pastorizzazione ne fa man bassa. Inoltre, la birra è per lo più sottoposta a filtrazione, che elimina la rimanente parte degli antiossidanti.

Una buona birra?  Meglio acquistare quelle non filtrate, magari anche biologiche. Sono pur sempre pastorizzate, ma almeno hanno dentro qualcosa in più delle altre. Se poi trovate una birreria artigianale, andate lì e chiedete una birra “cruda”, cioè non pastorizzata e non filtrata…sentirete la differenza. Una vera goduria per chi ama la birra e tanta salute per il corpo.


Dosaggio
Il lievito di birra viene commercializzato in varie forme: capsule, pastiglie, scaglie e anche liquido. Acquistate sempre il lievito in bottigliette di vetro oscurato e nel caso delle scaglie in confezioni non trasparenti. La luce potrebbe ossidare il prodotto e pregiudicarne l’efficacia. Conservatelo lontano dall’umidità e richiudete bene i contenitori. Le scaglie possono essere consumate nell’insalata, nel riso, in altri piatti o utilizzate per preparare delle salse. Mescolato al cibo, ne facilita la digestione, soprattutto nel caso di carboidrati.
Non esiste un dosaggio stabilito e riconosciuto da tutti. Si consiglia l’assunzione di 30-60 g di un buon lievito di birra al giorno, ma potrebbe essere troppo e causare disturbi intestinali perciò è meglio iniziare con dosaggi più bassi come 10-15 g. In pratica, un dosaggio ottimale potrebbe essere: 10 compresse al giorno oppure, per la formulazione in scaglie, 2 cucchiai colmi per gli adulti e 1-3 cucchiaini per i bambini. Quando possibile, orientatevi su prodotti biologici.


Precauzioni
Il lievito di birra è ottimamente tollerato e non presenta effetti tossici. Come ho già detto, alcuni non tollerano subito dosi troppo elevate e accusano meteorismo e altri disturbi intestinali. Nel caso di gravi deficit immunitari e infezioni da candida è preferibile prima sentire il parere di un medico.


Interazioni con farmaci
Considerata la buona presenza di tiramina, il lievito di birra potrebbe interferire con i seguenti farmaci:
- antidepressivi;
- narcotici.



 


VISITE MEDICHE
CON IL
DR PERUGINI-BILLI

PERUGIA
(Ponte San Giovanni)
Via Manzoni 214/M
2-3 Marzo 2012
Ambulatori Medici

MILANO
20 Febbraio 2012
Ayurvedic Point
Corso Sempione 63

BERGAMO

tutte le settimane
Via XXIV Maggio 37

numero unico 
per appuntamenti 
035 261832

______________

EVENTI


Conferenza

________________




________________




________________




______________

AVVISO
Si sono verificati dei
problemi tecnici con
l'invio delle newsletter e non tutti
hanno ricevuto le ultime
due. Stiamo risolvendo il problema
in vista del prossimo aggiornamento.
Amministratore




Newsletter

Vuoi essere informato sulle novità del sito? Iscriviti alla Newsletter

Nome:

Email:

 
   
Avvertenze: le opinioni espresse in questo sito potrebbero non coincidere con le vedute della medicina ufficiale e non sostituiscono, in nessun modo, il parere del medico nel caso di problemi patologici. L'autore non si assume nessuna responsabilità di un uso improprio delle informazioni contenute nel sito.