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Un nuovo studio ha scoperto che sono le proteine e non gli zuccheri che ci mantengono svegli. Inoltre questo ci permette di bruciare calorie e di dimagrire.
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Vediamo i fatti. La nostra capacità di stare svegli e di essere attenti dipende da un gruppo di cellule chiamate “oressine”, che secernono una sostanza che agisce come stimolante per il cervello. Quando queste cellule smettono di funzionare correttamente o si trasformano, possono subentrare disturbi del ritmo sonno-veglia, con aumento del bisogno di dormire, che poi si accompagna ad un aumento del peso.
Le funzioni delle cellule oressine non sono ancora state del tutto chiarite. E’ certo che rivestono un ruolo importante nel metabolismo del cervello e sono coinvolte nel senso di appetito. Inoltre, come già detto, determinano quando dobbiamo stare svegli e quando dormire.
In sostanza, gli impulsi elettrici delle oressine stimolano la veglia e segnalano al corpo di bruciare calorie. I ricercatori hanno visto che le proteine (nello studio, gli amminoacidi di albume d’uovo) sono la forma di nutrimento migliore per far funzionare in modo ottimale queste cellule, meglio di altri nutrienti e anche dello stesso zucchero. Addirittura lo zucchero ha un’azione di blocco sulle loro funzioni, mentre gli amminoacidi impediscono questo blocco.
Che le proteine siano utili nella perdita di peso non è una novità. Già diversi studi hanno dimostrato che aumentando l’assunzione di proteine si ottiene una riduzione di peso superiore a quella che si ottiene semplicemente riducendo i carboidrati. Adesso possiamo anche aggiungere che le proteine tengono più svegli e attivi e quindi permettono una maggiore perdita calorica.
Pertanto, se vogliamo essere svegli e attenti, per gli impegni scolastici o per il lavoro, e vogliamo anche evitare di ingrassare, una bella colazione proteica è decisamente meglio di merendine, brioche, cereali e altri cibi e bevande a base di carboidrati e zuccheri semplici di cui è ricca la colazione di molti di noi.
Bibliografia
- Mahesh M. Karnani, John Apergis-Schoute, Antoine Adamantidis, Lise T. Jensen, Luis de Lecea, Lars Fugger, Denis Burdakov. Activation of Central Orexin/Hypocretin Neurons by Dietary Amino Acids. Neuron, 2011; 72 (4): 616.
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