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Tra il 1872 e il 1898 il medico tedesco Wilhelm Heinrich Schuessler propose il suo sistema terapeutico basato sulla somministrazione di una serie di sali inorganici, preparati con metodo omeopatico, (diluiti e dinamizzati) che egli chiamò “Terapia Biochimica”.
Schuessler studiando le ceneri dei cadaveri cremati, si convinse che il corpo umano è costituito da 12 sostanze minerali fondamentali. Queste sostanze, sempre secondo Schuessler, sono assolutamente indispensabili per il corretto funzionamento di tutti gli organi e tessuti e per il mantenimento della loro integrità. Qualsiasi perturbazione nella concentrazione di questi sali causa malattia e la somministrazione degli stessi sali in piccole quantità ristabilisce la salute persa.
Per meglio capire gli intendimenti di Schuessler, ho tradotto per voi l’introduzione del manuale “Biochemic quick bed side prescriber”, in cui l’Autore fa una chiara sintesi del suo pensiero:
“Il corpo è costituito da cellule. Differenti tipi di cellule formano i differenti tessuti e organi del corpo. La differenza in questi tessuti è dovuta soprattutto dal tipo di sale inorganico che li compongono. Se noi bruciamo il corpo, o una qualsiasi sua parte, otteniamo le ceneri. Queste sono le componenti inorganiche del corpo, come sali di ferro, magnesio, calcio, etc. Oltre a questi sali inorganici, l’organismo è composto da acqua e sostanze organiche. I sali sono in rapporto di uno a venti rispetto all’acqua e alla materia organica, ma l’acqua è inerte e inutile in assenza dei sali. Questi sono i veri costruttori dei tessuti, gli architetti dell’organismo. La struttura e la vitalità del corpo dipende dalla giusta quantità e distribuzione dei sali in ogni cellula. Il trattamento biochimico impiega questi sali, adeguatamente preparati per una corretta assimilazione. Sono i Rimedi Tissutali, capaci di curare ogni malattia curabile e di migliorare quelle incurabili.
La salute è quello stato in cui tutte le cellule che compongono i vari tessuti dell’organismo, in una condizione normale, ricevono ognuna la giusta quantità del sale necessario per la formazione dei tessuti stessi.
La malattia è uno stato cellulare alterato causato da un disturbo nel rifornimento alla cellula del sale tissutale necessario. (....) La cura consiste nel ripristinare la normale crescita della cellula, fornendo una dose minima della sostanza inorganica il cui flusso è disturbato. Per fare questo in modo efficace, è importante sapere quali sali sono necessari per la costruzione dei differenti tessuti e per la loro normale funzione. Queste conoscenze ci vengono fornite dalla “chimica fisiologica”. Pertanto, la cura delle malattie tramite la somministrazione del sale necessario è chiamata Terapia Biochimica”. (….)
Tuttavia, non si deve credere che la Biochimica di Schuessler sia una terapia con “integratori”. I sali di cui parliamo, come nutrienti, sono già presenti nei nostri cibi. Nella terapeutica di Schuessler, il sale, preparato in modo omeopatico, agisce a livelli più sottili. Verosimilmente compensa alcune funzioni perturbate, più sopperire a delle vere e proprie carenze. A parte i presupposti teorici di Schuessler, l’esatto meccanismo di azione dei Sali Tissutali è tuttora sconosciuto.
Omeopatia e Terapia di Schuessler
Il dottor Schuessler era un bravo e apprezzato medico omeopata. I suoi sali sono preparati con lo stesso metodo con cui vengono preparati i rimedi omeopatici. Tuttavia, la Biochimica di Schuessler non segue propriamente il principio omeopatico dei simili. Nella terapeutica dai Sali di Schuessler, la prescrizione non si basa sulla somiglianza del quadro patologico del malato con il quadro patogenetico del rimedio (ragionamento analogico), ma sulla base dei sintomi clinici del malato che testimonierebbero la necessità di somministrare quel o quell’altro sale. Diciamo che, per questo motivo, la terapeutica di Schuessler è più vicina alla moderna allopatia che all’omeopatia hahnemanniana.
Calcium fluoratum
Calcium phosphoricum
Calcium sulfuricum
Ferrum phosphoricum
Kali muriaticum
Kali phosphoricum
Kali sulfuricum
Magnesia phosphorica
Natrum muriaticum
Natrum phosphoricum
Natrum sulfuricum
Silicea
Le sostanze chimiche di partenza sono preparate con metodo omeopatico. I sali sono triturati finemente, diluiti e dinamizzati attraverso una serie di passaggi. Successivamente, vengono prodotte delle compresse. Le diluizioni originali di Schuessler sono le “decimali = D”. Sono usate soprattutto la D3, la D6 e la D12. Si tratta di diluizioni in rapporto decimale 1:1.000 (D3), 1:1.000.000 (D6) e 1:1.000.000.000.000 (D12). Nel caso di una D6 ciò significa una molecola di sale minerale per circa un milione di molecole di lattosio e nel caso di una D12 una per mille miliardi di tali molecole. In farmacia sono reperibili i sali singoli, ma anche preparazioni complesse di più sali.
Come i prodotti omeopatici, i Sali di Schuessler non devono essere deglutiti, ma assunti sotto la lingua. Nei casi acuti, le compresse si assumono ogni 1-2 ore, ma in certi casi anche ogni 5 minuti. Nelle malattie croniche, normalmente i dosaggi sono pari a una compressa per 1-3 volte al giorno. A seconda della patologia, si possono scegliere diluizioni diverse, che spesso devono essere cambiate nel tempo (in base ai miglioramenti o ai peggioramenti). Se il caso lo richiede, i singoli rimedi possono essere alternati durante la giornata.
Si tratta di sostanze diluite, per cui di fatto prive di qualsiasi rischio. Il problema però è che funzionino! Per questo è importante scegliere il sale giusto e la diluizione corretta. Purtroppo, anche questo metodo terapeutico non-convenzionale (per altro, ideato da un medico!), non essendo riconosciuto dalla medicina ufficiale, ha subito gli effetti di una estrema volgarizzazione ed è praticato anche da non medici. Per i piccoli disturbi, affidatevi pure al farmacista o attuate una consapevole automedicazione. Nel caso di malattie croniche o episodi acuti ricorrenti, rivolgetevi ad un medico esperto, l’unico in grado di inquadrare correttamente il o i sali per voi utili.
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