Nutrizione

Latte e rischio di fratture

Bambina e latteLa dietologia moderna è piena di contraddizioni, imprecisioni, luoghi comuni e dogmi duri a morire. Uno dei principali miti propugnati da decenni è quello del latte. “Il latte è indispensabile per crescere e soprattutto è un’ottima fonte di calcio.” Tra le altre cose, è stato anche ripetuto che se bevete tanto latte da giovani, avrete delle ossa più forti da anziani. Peccato che le dimostrazioni a supporto di questa raccomandazioni siano carenti se non del tutto inesistenti. A bere il latte dovrebbero essere soprattutto le ragazze adolescenti che poi saranno maggiormente soggette all’osteoporosi e quindi al rischio di frattura dopo la menopausa.

Uno studio, che ha coinvolto 96.000 tra donne e uomini ultracinquantenni, ha voluto indagare proprio questa relazione. I risultati? Bere molto latte da giovani adolescenti non previene il rischio di frattura all’anca. Nell’uomo? Si è visto che ogni bicchiere in più di latte bevuto da adolescenti, aumenta del 9% il rischio di frattura da adulti!

Quindi? Smettiamole con questa balla dietetologica, con questo culto del latte. Il latte, per chi lo tollera, è un alimento come un altro e niente di più, non c’è nessuna ragione di attribuirgli onori che non merita. Non berlo non è un crimine e non porta a nessuna conseguenza per la salute e questo vale anche per i bambini grandi e piccoli.

Francesco Perugini Billi©


Bibliografia

– D.Feskanich et al Milk Consumption During Teenage Years and Risk of Hip Fractures in Older AdultsJAMA Pediatr. Published online November 18, 2013. doi:10.1001/jamapediatrics.2013.3821 O