Nutrizione

Non è vero che una dieta proteica fa perdere il calcio alle ossa

proteineUna dieta a base di proteine associata ad una contemporanea riduzione isocalorica di carboidrati  non aumenta la perdita di calcio dalle ossa, anzi sembra avere un effetto positivo sullo scheletro. Questo è quanto è emerso da uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism. “Attualmente non c’è accordo sugli effetti delle proteine sul metabolismo del calcio”, scrive il dottor Bess Dawson-Hughes del Department of Agriculture Human Nutrition Research Center on Aging dell’Università di Boston. “Questo studio è stato realizzato per esaminare, in donne e uomini anziani sani, l’effetto di un aumentata assunzione di proteine sull’escrezione del calcio urinario,  sulla presenza nel sangue di IGF-I (insulin-like growth factor-I, un fattore di crescita delle ossa) e sui markers biochimici del turnover dell’osso”.

A 33 soggetti con una assunzione abituale proteica inferiore a 0,85 g/kg/die è stato somministrato, a caso, una integrazione di alte (0,75 g/kg) o basse (0,04g/kg) dosi di proteine per 9 settimane. Le calorie dovevano rimanere complessivamente le stesse, pertanto ai soggetti è stato ridotto un corrispettivo calorico in carboidrati. In entrambi i gruppi si sono verificati cambiamenti nella escrezione urinaria di calcio. Nel gruppo che assumeva alte dosi di proteine si è registrato il più alto livello di IGF-I (P=.008) e il più basso livello di N-telopeptide (P=.038) (indice di riassorbimento delle ossa — cioè, di perdita di calcio dalle ossa), rispetto all’altro gruppo.

“Un incremento dell’assunzione di proteine (carne) da 0,78 a 1,55 g/kg/die con la contestuale riduzione di carboidrati non ha modificato la escrezione urinaria di calcio, ma era associata ad un livello più alto di IGF-I nel circolo ematico  e bassi livelli urinari di N-telopeptide” afferma l’autore. “Contrariamente alla credenza più diffusa secondo la quale l’aumento di assunzione proteica nella dieta fa perdere calcio dalle ossa, il nostro studio ha dimostrato che questo non accade se all’aumento di proteine si associa una riduzione di carboidrati

Francesco Perugini Billi ©copyright – divieto di riproduzione senza esplicito consenso dell’Autore.

Fonte: J Clin Endocrinol Metab. 2004;89:1169-1173