Aromaterapia

Timo ct geraniolo, linalolo (Thymus vulgaris)

Thymus vulgaris
Thymus vulgaris

Famiglia – Lamiacee.

Origine – Pianta perenne originaria delle regioni del Mediterraneo.

Parti distillate – Foglie e cime fiorite.

Aspetto – Liquido giallo-chiaro con un aroma dolce-erbaceo.

Componenti principali – Cimene terpinene, mircene, timolo, carvacrolo, linalolo, geraniolo, canfora, alfa-tujone.

Proprietà – Antimicotiche, antinfettive, antinfiammatorie, cardiotoniche (ct. geraniolo), diuretiche (ct.linalolo), immunostimolanti (ct.linalolo), tonico sessuali (ct. linaolo), antispastiche, antivirali, neurotoniche, uterotoniche.

Indicazioni – Micosi, bronchiti, sinusiti, otiti, tonsilliti, broncospasmo,   tubercolosi, cistiti, vaginiti, eczemi secchi, psoriasi, verruche, enteriti virali, ricorrenze virali, astenia generale, insonnia, travaglio.

Associazioni – Lavanda, limone, maggiorana, rosmarino, ravensara.

Avvertenze – Non si conoscono controindicazioni all’uso di questo olio. Questi due chemiotipi non contengono componenti aggressivi e sono preferiti per l’uso generale e soprattutto nei bambini e negli anziani.

Note – Il chemiotipo a geraniolo è un olio meraviglioso: delicato, ma al tempo stesso efficace contro batteri, funghi e virus. E’ soprattutto indicato nelle bronchiti e nelle enteriti virali. L’ottima azione antisettica, ma delicata,  fanno del   chemiotipo a linalolo un  eccellente rimedio  nelle impurità della pelle e in generale nella cura della cute. E’ efficace contro la Candida albicans  e contro gli stafilococchi.

Francesco Perugini Billi©