Ayurveda

Terapia Nasya

E’ una pratica ayurvedica che si basa sull’instillazione nelle cavità nasali di oli medicati. Per l’Ayurveda il naso è la porta d’ingresso verso il cervello e la coscienza. Il prana, la forza vitale, entra nel corpo proprio da questa cavità. Per questo motivo, il Nasya è considerato molto efficace per diversi disturbi mentali, oltre che per le affezioni delle alte vie respiratorie.

Nei Centri specializzati in terapie ayurvediche viene praticata una versione più completa del Nasya, che comprende anche altre procedure come l’introduzione nel naso di polveri e di vapori e massaggi alla testa con oli particolari. Fa parte del Panchakarma, anche se può essere fatto separatamente. Nel caso problemi cronici e impegnativi sarebbe preferibile sottoporsi a questo tipo più completo di Nasya. Per quanto riguarda invece la cura di disturbi minori e soprattutto la prevenzione di problemi che interessano le alte vie respiratorie, possiamo tranquillamente e con grandissimi vantaggi praticare un Nasya casalingo.

Come praticare in casa
Si acquista un olio commerciale per il Nasya. Si mette qualche goccia su di un piattino pulito, una tazzina o più semplicemente sul palmo della mano, e con il dito mignolo pulito si applica profondamente prima in una narice e poi nell’altra, massaggiando delicatamente le mucose, inspirando a bocca chiusa e contemporaneamente chiudendo la narice opposta. La quantità inserita per ogni narice dovrebbe corrispondere a circa 3-5 gocce. Andrebbe fatto la mattina, soprattutto dopo aver evacuato e un’altra volta nel pomeriggio, ma mai oltre le 6 pomeridiane, perché potrebbe disturbare il sonno. E’ una pratica efficace se eseguita in modo regolare.

Il Nasya pulisce e apre i canali energetici e nutritivi che interessano la testa e pertanto migliora i processi di ossigenazione. Secondo la tradizione ayurvedica, le varie forme di Nasya possono essere utili nel prevenire o curare soprattutto i seguenti disturbi: afonia, bronchite, cataratta, catarri, rinite, secchezza del naso, sinusite, paralisi facciale, emicrania, cervicalgia, brachialgia, tonsilliti, diverse affezioni oculari, depressione, ansia, deficit mnemonici, disturbi cognitivi, demenza. In generale, rafforza i sensi della vista, odorato, udito e gusto.

Esistono delle controindicazioni per il Nasya, soprattutto nella sua versione più completa, che andrebbero discusse con il proprio medico ayurvedico.

Siccome il Nasya è indicato soprattutto per i disturbi Vata e Kapha è bene praticare questa terapia almeno nel periodo autunnale e primaverile.

Francesco Perugini Billi ©copyright – vietata la riproduzione senza l’esplicito consenso dell’Autore.