Ayurveda

Chyawanprash

E’ una sorta di marmellata composta da zucchero, miele, burro di ghee e oltre 40 tipi diversi di piante medicinali, tra cui soprattutto l’amla (Emblica officinalis). In India ne vengono prodotte varie versioni, tutte basate su formule millenarie. E’ considerato un Rasayana (secondo la tradizione, farmaco in grado di dare benessere e allungare la vita) molto attivo.

La leggenda vuole che il nome Chyawanprash derivi da Chyawan, grande saggio indiano che da vecchio sposò una principessa molto giovane e altrettanto bella. Il saggio però, vecchio com’era, si rese subito conto che sarebbe stato solo di peso per la giovane sposa. Allora, si rivolse ai medici ayurvedici che per lui prepararono una speciale medicina, che restituì al saggio giovinezza e vigore. Da allora questo preparato viene chiamato Chyawanprash.

Le prime testimonianza scritte di questo prodotto si trovano nel Charak Samhita, testo di medicina ayurvedica scritto nel IV secolo prima dell’era volgare.

Il Chyawanprash è utilizzato soprattutto come mezzo preventivo di cura. Vediamone alcuni aspetti:

Apparato digerente – migliora i processi digestivi e di assimilazione. La presenza di amla e cannella agiscono anche sull’iperacidità e il meteorismo. Migliora la stitichezza e favorisce eliminazione delle scorie.

Sistema immunitario – è un’ importante fonte di vitamina C naturale che insieme ad altre erbe concorre a mantenere forte e reattivo il sistema immunitario. Può essere utilizzato con successo nella prevenzione delle malattie invernali.

Sistema nervoso e cuore – mantiene efficiente l’apparato cardiovascolare, nutre il cervello e migliora l’apprendimento e la memoria. Ottimo per gli studenti e per coloro che sforzano la mente. Ha anche un’azione calmante e antistress.

Sistema respiratorio – migliora le funzioni respiratorie e mantiene le mucose idratate. E’ ottimo nella prevenzione delle tossi soprattutto stizzose e secche, nell’asma e nelle malattie da raffreddamento.

Capelli, cute, denti e ossa – migliora la bellezza della pelle e previene le infezioni. Promuove la crescita di una sana e bella capigliatura. Facilita l’assorbimento di calcio e altri minerali e quindi rafforza denti e ossa.

Fegato – per la presenza di Phyllanthus niruri, Emblica officinali, Boerhavia diffusa e Tinospora cordifolia è davvero un ottimo tonico e protettivo del fegato. Facilità le attività disintossicanti di quest’organo.

Apparato riproduttivo – migliora la fertilità (sia nella donna che nell’uomo) e regola le mestruazioni.

Sistema muscolare – facilita la sintesi proteica e quindi tonifica la muscolatura.

Sono stati condotti alcuni studi scientifici sul Chyawanprash che hanno mostrato che questo prodotto rappresenta uno dei più potenti antiossidanti reperibili in commercio. Per queste ed altre proprietà già elencate, è particolarmente indicato negli anziani e a coloro che subiscono precocemente gli effetti dell’età. E’ quindi anche utilizzato nell’Alzheimer e più in generale nella demenza senile.

La dose standard , salvo diversa indicazione del medico, è di un cucchiaino la mattina e uno il pomeriggio, come tale o assunto nel latte intero (per chi lo tollera!) o nel latte di mandorle. Avendo consistenza di una marmellata, può anche essere spalmato su pane, crackers o fette biscottate. E’ assolutamente privo di effetti collaterali e può essere somministrato anche ai bambini. L’unica limitazione è il gusto, dolce, leggermente acido e speziato, cui noi occidentali non siamo molto abituati.

E’ chiaro che i benefici del Chyawanprash saranno tanto più evidenti se la sua assunzione è regolare ed è accompagnata da uno stile di vita sano e una alimentazione adatta agli aspetti costituzionali o contingenti della persona.

Francesco Perugini Billi ©copyright vietata la riproduzione senza esplicito consenso dell’Autore.