Fitoterapia

Elicriso (Helicrisum angustifolium = H. italicum)

Helichrysum italicum
Helichrysum italicum

Famiglia – Asteracee

Origine – E’ un arbusto originario del mediterraneo.

Parti distillate – Fiori.

Aspetto – L’olio ha in genere una colorazione giallo-chiara e un odore che per diversi aspetti può ricordare la rosa, la liquirizia e la camomilla. Altre volte assume un aspetto più denso e allora assume un aroma più aspro e ricorda, anche per il colore, l’olio di oliva.

Componenti principali – Alfa-pinene, camfene, mircene, beta-pinene, limonene, linalolo, geraniolo, eugenolo, chetoni.

Proprietà – Antiallergiche, anticoagulanti, antidiabetiche, antifingine (C. albicans) antinfettive, antivirali, antinfiammatorie, antispastiche, cicatrizzanti, digestive, lipolitiche, neurotoniche, flabotoniche.

Indicazioni – Asma, allergia ai pollini, eczema, couperose, candidiasi, affezioni reumatiche, infiammazioni delle alte (riniti, sinusiti, etc.) e basse vie respiratorie (tossi, tossi spasmodiche), aerofagia, intossicazione epatica, trombosi, ematomi (anche di vecchia data), traumatismi in genere (è considerata l’arnica dell’aromaterapia), depressione.

Associazioni – Bergamotto, cipresso, ginepro, sandalo, vetiver, essenze di agrumi.

Avvertenze – Può essere impiegato puro o diluito al 10-50 % .

Note – Per quanto riguarda le applicazioni nel caso di traumatismi, si può dire che l’elicriso sta all’aromaterapia come l’arnica all’omeopatia.

Francesco Perugini Billi