Fitoterapia

Finocchio (Foeniculum vulgare var dolce)

Foeniculum vulgare var dolce
Foeniculum vulgare var dolce

Famiglia – Apiacee.

Origine – Pianta perenne originaria del Mediterraneo.

Parti distillate – Semi.

Aspetto – Liquido incolore. L’aroma ricorda molto quello dell’anice, ma con un tono di fondo canforaceo. L’odore è caldo e stimolante.

Componenti principali – Anetolo, acido anisico, aldeide anisico, pinene, camfene, estragolo, fenone, fellandrene.

Proprietà – Antinfiammatorie, antimicrobiche, antisettiche, antispasmodiche, carminative, diuretiche, stimolanti la circolazione, depurative, emmenagoghe, espettoranti, galattogoghe, toniche, vermifughe.

Indicazioni – Contusioni, gengiviti, alitosi, cellulite, reumatismi,  colon irritabile, stipsi, inappetenza, nausea, amenorrea, disturbi della menopausa, insufficienza lattea.

Associazioni – Lavanda, geranio, sandalo.

Avvertenze – Potrebbe irritare le pelli più sensibili e, a dosaggi eccessivi,  essere narcotico. Controindicato in gravidanza. Alcuni autori segnalano, come evenienza remota, che l’olio potrebbe scatenare un attacco epilettico. Diluire all’1- 0,5%.

Note – L’olio essenziale di finocchio ha una leggera azione diuretica e drenante del sistema linfatico, utile nel trattamento della cellulite.

Francesco Perugini Billi