Fitoterapia

Garofano (Pelargonium graveolens)

Pelargonium graveolens
Pelargonium graveolens

Famiglia – Geraniacee.

Origine – Arbusto originaria del Sud Africa. Gran parte dell’olio è prodotto da Réunion e dall’Egitto.

Parti distillate – Foglie, rami e fiori.

Aspetto – Liquido verdastro. L’aroma è penetrante, dolce, simile a quello della rosa, ma con una nota di menta.

Componenti principali – Geraniolo, borneolo, citronellolo, linalolo, terpineolo, limonene, fellandrene, pinene.

Proprietà – Analgesiche, antibatteriche, antidiabetiche, antimicotiche, antinfettive, antinfiammatorie, astringenti, cicatrizzanti, decongestionanti, digestive, emostatiche, insetto-repellenti, flebotoniche, linfodrenanti, rilassanti.

Indicazioni – Nevralgia facciale, osteoartrite, diabete, piede d’atleta, micosi cutanee e degli annessi, candida, acne, ferite, smagliature, impetigine, prurito, colon irritabile, gastroenteriti, dismenorrea, emorragie uterine, mammite, emorroidi, vene varicose, congestione linfatica, astenia nervosa, astenia fisica, nervosismo.

Associazioni – Bergamotto (e altri agrumi), pepe nero, salvia sclarea, salvia, coriandolo, garofano chiodi, gelsomino, ginepro, lavanda, neroli, patchouli, petitgrain, rosmarino, sandalo, vetiver.

Oli sostitutivi – Salvia sclarea, rosa.

Avvertenze – Considerato non irritante e non sensibilizzante. Tuttavia, potrebbe non essere tollerato puro nel caso di cute molto sensibile. Controindicato in gravidanza.

Note – L’aroma dell’olio di geranio è molto apprezzato,  grazie al suo contenuto di citronellolo, che condivide con l’olio di rosa. E’ particolarmente efficace contro la Candida albicans e altri miceti. Stimola la funzionalità del pancreas e del fegato. Applicato localmente, l’olio di geranio attenua la mammite premestruale.

Francesco Perugini Billi