Fitoterapia

Incenso (Boswellia carteri)

Boswellia carteri
Boswellia carteri

Famiglia – Burseracee

Origine – Piccolo albero originario dell’Africa Nord-Orientale e della regione del Mar Rosso. La resina proviene principalmente dalla Somalia e dall’Etiopia, ma la distillazione viene fatta in Europa.

Parti distillate – Resina.

Aspetto – E’ un liquido incolore o giallognolo. L’aroma è caldo e balsamico con una punta di odore canforaceo e limonoso.

Componenti principali – Pinene, dipentene, limonene, tujene, fellandrene, cimene, mircene, terpinene.

Proprietà – Analgesiche anticatarrali, espettoranti, antidepressive, antinfettive, antinfiammatorie, antiossidanti, cicatrizzanti, tonificanti.

Indicazioni – Affezioni reumatiche, traumatismi sportivi, asma, bronchiti, depressione, ferite, ulcere, cicatrici, immunodeficienza.

Associazioni – Oli di agrumi, basilico, cedro, cipresso, galbano, ginepro, lavanda, neroli, patchouli, rosa, sandalo, vetiver.

Oli sostitutivi – Salvia sclarea, rosa.

Avvertenze – Considerato non irritante. Considerato che l’olio è emmenagogo, è preferibile non farne uso nei primi 3 mesi di gravidanza.

Note – L’incenso ha delle ottime proprietà conservanti e viene spesso aggiunto alle miscele di oli per prolungarne la durata.

Francesco Perugini Billi