Fitoterapia

Pino silvestre (Pinus sylvestris)

Pinus sylvestris
Pinus sylvestris

Famiglia – Pinacee.

Origine – Conifera sempreverde a distribuzione boreale.

Parti distillate – Aghi.

Aspetto – Liquido da incolore a giallo chiaro. L’aroma è forte, secco, balsamico con un tono di fondo canforaceo.

Componenti principali – Acetato di bornile, citrale, cadidene, dipentene, felladrene, pinene, silvestrene.

Proprietà
Analgesiche, antibatteriche, antimicotiche, antinfettive generali, antinfiammatorie, antisudorifere, balsamiche, simil-cortisoniche, simil-insuliniche,  simil-testosteroniche, decongestionanti, espettoranti, ipertensivelitolitiche, neurotoniche, rubefacenti.

Indicazioni – Gastralgie, addominalgie, affezioni reumatiche, affezioni respiratorie (asma, bronchiti, raffreddori, influenza, polmonite, sinusite, tracheite, tubercolosi), infezioni urinarie (cistiti, prostatiti, uretriti), sudorazione di piedi, congestione linfatica, congestione pelvica, ipotensione, diabete, litiasi biliare, astenia generale, oligospermia, sclerosi multipla, impotenza.

Associazioni – Bergamotto, cedro, cipresso, eucalipto, incenso, ginepro, lavanda, limone, rosmarino, albero del tè.

Avvertenze – Considerato non irritante, sebbene siano segnalati casi di sensibilizzazione. Oli vecchi e ossidati più frequentemente possono causare problemi di irritazione. Comunque, impiegare diluizione all’1%. Non adatto per l’uso interno.

Note – E’ un olio che possiede un’ottima azione antisettica e balsamica nel caso di affezioni bronchiali. E’ poco costoso e si presta egregiamente per la diffusione ambientale, suffumigi e unzioni.

Francesco Perugini Billi