Fitoterapia Patologie

Effetti antitumorali del tè verde

Black iron asian teapot with sprigs of mint for teall tè contiene notevoli quantità di polifenoli, cui appartengono il gruppo delle catechine, sostanze particolarmente attive contro i tumori. Tra queste, l’epigallocatechina gallato si è dimostrata quella più interessante.

Numerosi studi epidemiologici, soprattutto condotti in Giappone, suggeriscono che bere tè verde tutti i giorni può contribuire a prevenire i tumori, soprattutto quelli del tratto gastrointestinale, dei polmoni e del seno. Tuttavia non tutti gli studi sono giunti alla stessa conclusione, anzi a volte hanno mostrato una relazione opposta. In generale, però, i dati epidemiologici dicono che nelle società dove si consuma regolarmente tè la frequenza dei tumori è sensibilmente inferiore.

In particolare, alcuni studi hanno evidenziato che:

  • il consumo di 8g al giorno di tè verde riduce del 60% il rischio di tumori;
  • alti livelli di polifenoli nel sangue sono associati a ad una ridotta incidenza di cancro dello stomaco e dell’esofago, in particolare tra i non fumatori e i non bevitori, ma ancor più tra coloro con deficit relativo di caroteni;
  • 3-5 tazze al giorno di tè possono ridurre le recidive di tumore alla mammella;
  • la somministrazione di catechine (600mg/die) riduce l’incidenza del cancro alla prostata;
  • l’epigallocatechina gallato protegge da iniziazione, promozione e progressione tumorale in modelli animali di tumore alla pelle;
  • il consumo di tè verde ha un effetto protettivo sulla formazione di lesioni precancerose del colon (polipi) e dello stomaco (gastrite cronica atrofica);
  • il consumo di tè verde a dosi elevate (più di tre tazze al giorno) conferisce protezione dai carginogeni del tabacco.

In generale, emerge che la protezione antitumorale si ottiene con dosaggi sostenuti di tè, pari a 4-6 tazze al giorno o più. Personalmente, raccomando il consumo di tè coltivato biologicamente, dato che nel tè verde commercaile sono stati riscontrati alti livelli di pesticidi. Altro piccolo problema è che il tè verde provoca stitichezza e quindi non va bene per tutti. Per minimizzare questo effetto, alcuni suggeriscono di lasciare in infusione il tè per non più di due minuti

Francesco Perugini Billi

Bibliografia

Valussi M Derivati vegetai e loro ruolo nella modificazione e prevenzione dei processi di tumorogenesi. Med Nat gennaio 2009