Fitoterapia Nutrizione

Uva: inquadramento energetico

Grapes11L’uva è rinfrescante, dissetante, nutriente, emolliente, diuretica, emostatica e lassativa. E’ tradizionalmente utilizzata nell’anemia, nelle emorragie, nelle malattie del cuore e nei dimagrimenti patologici. In particolare, l’uva nera aiuta la formazione del sangue. L’uva è indicata nel caso di bruciori e difficoltà ad urinare, nelle bronchiti e nella gotta. Contrasta i problemi biliari e l’acidità, ma va sempre assunta a stomaco pieno. Il succo fresco è ottimo nella febbre ed è indicato anche nell’ipertensione, ma sempre sorseggiato e mai bevuto d’un colpo.

Da un punto di vista energetico, che è quello che davvero conta se vogliamo usare il cibo come medicina, l’uva possiede un sapore (rasa) dolce e aspro, a seconda delle varietà, ha una energia (vyria) fredda e un effetto post-digestivo (vipaka) dolce. Quindi, l’uva riduce Vata e Pitta e aumenta Kapha. Se assunta in eccesso, l’uva più aspra, che ha un’energia calda, può aumentare Pitta. Quindi, per esempio, può aumentare i bruciori di stomaco e le infiammazioni grastrointestinali, oppure una dermatite infiammata.

L’uvetta ha un’azione più nutritiva e viene spesso inserita in preparazioni toniche. Da un punto di vista costruttivo, agisce soprattutto a livello de sangue. In generale è un ottimo alimento nelle convalescenze.


Francesco Perugini Billi©copyright – vietata la riproduzione senza esplicito permesso dell’Autore.