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Manuale di Fitoterapia

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Il “Manuale di Fitoterapia” è un’opera unica nel panorama delle pubblicazioni dedicate alle piante medicinali. E’ un’aggiornata e ricchissima fonte di informazioni. L’Autore si è anche sforzato di esporre la parte relativa alle modalità di somministrazione e dei dosaggi nel modo più semplice possibile e immediatamente fruibile dal medico prescrittore.

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Autore: Francesco Perugini Billi
Anno: 2004

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Il “Manuale di Fitoterapia” è un’opera unica nel panorama delle pubblicazioni dedicate alle piante medicinali. E’ un’aggiornata e ricchissima fonte di informazioni. L’Autore si è anche sforzato di esporre la parte relativa alle modalità di somministrazione e dei dosaggi nel modo più semplice possibile e immediatamente fruibile dal medico prescrittore.

Il “Manuale”, di 624 pagine, è così composto:

  • un repertorio di oltre 750 tra sintomi e patologie
  • 239 monografie di piante medicinali
  • pratiche indicazioni per una facile prescrizione
  • dettagliate informazioni sulle controindicazioni nell’uso delle piante
  • oltre 350 efficaci formule 
  • L’edizione cartacea è esaurita e introvabile. E’ possibile acquistare on line la versione in pdf scaricabile. Vai a LIBRERIA

    Recensione:

    In questi ultimi anni, l’editoria italiana ha prodotto un certo numero di trattati dedicati alla fitoterapia, consistenti sia in traduzioni di opere straniere sia in opere elaborate da esperti del nostro paese. Nella maggior parte dei casi, la struttura di questi trattati è di tipo generico, cioè la complessa materia attinente all’uso medicinale delle piante viene presentata più o meno approfonditamente in tutte le sue componenti, senza una specifica modulazione delle informazioni per venire incontro alle esigenze dell’una o dell’altra delle categorie di operatori nel campo della fitoterapia.

    Il manuale di Perugini Billi si distingue dai precedenti perché è destinato preferenzialmente ad una precisa categoria di operatori sanitari: i medici. Per assolvere a questo scopo, evita ogni tipo di trattazione introduttiva e di carattere generale per entrare direttamente nell’esposizione degli elementi informativi che possono aiutare il medico che intende utilizzare anche i prodotti medicinali vegetali nelle scelte più appropriate per risolvere i problemi terapeutici dei propri pazienti. Il manuale consiste quindi prevalentemente di monografie di piante (329), sulle quali vengono molto sinteticamente fornite alcune informazioni essenziali (nome botanico secondo il sistema binomiale, parti utilizzate in medicina, principali costituenti chimici, azioni terapeutiche) per destinare il corpo dell’esposizione alla descrizione delle caratteristiche terapeutiche generali, delle controindicazioni e interazioni farmacologiche e della posologia e modalità di somministrazione; oltre alla presentazione di formulazioni pertinenti, ogni monografia elenca anche il nome dei diversi prodotti commerciali che contengono la pianta.

    In un manuale di pronto uso per i medici come quello di Perugini Billi, assume un’importanza fondamentale la chiave d’accesso, che è, come deve essere, per patologie e sintomi; i nomi delle piante impiegabili per il trattamento di ciascuna delle patologie o dei sintomi elencati sono riportati con caratteri grafici distinti a seconda che su di esse siano disponibili i risultati di studi clinici, oppure solo di studi animali e/o di esperimenti in vitro oppure il cui uso derivi univocamente dalla tradizione. Una chiave di accesso di questo tipo è già orientante verso le monografie che è più opportuno consultare per risolvere un problema terapeutico.

    Infine, occorre sottolineare l’utilità delle appendici che corredano il manuale, in particolare di quella che elenca le piante che possono essere le responsabili di specifici effetti collaterali quali il potenziamento della coagulazione o il rischio di emorragie.

    Tratto da: Società Italiana di Fitoterapia, Piante Medicinali, 2004, Vol. 3, no 3/4