Omeopatia

Omotossicologia

dr_reckewegL’Omotossicologia è una forma moderna di omeopatia, ideata dal medico tedesco Dr Hans-Heinrich RECKEWEG (1905-1985).  In Germania, dove viene utilizzata con successo da oltre 50 anni, è la medicina non-convenzionale più prescritta in assoluto. Di fatto, in Germania l’80% dei medici prescrive senza tanti problemi farmaci omotossicologici e omeopatici. L’efficacia e la sicurezza dei farmaci omotossicologici è testimoniata anche da quasi 100 studi clinici. 

L’Omotossicologia mette a disposizione del medico farmaci che sono complementari a quelli allopatici o, in molti casi, addirittura alternativi e parimenti efficaci, in termini di velocità  d’ azione ed effetti. Un medico che conosce le due medicine ha maggiore possibilità di guarire il proprio paziente e anche la certezza di esporlo a minori effetti collaterali dovuti all’esclusivo uso di farmaci chimici.

Secondo l’Omotossicologia le malattie sono, in ultima analisi, l’effetto di una intossicazione dell’organismo. Le “tossine” che sovraccaricano e ammalano il corpo possono essere di origine chimica, batterica, biologica, post-traumatica e metabolica. I sintomi con cui le malattie si manifestano altro non sarebbero che il tentativo dell’organismo di liberarsi da queste tossine. La continua soppressione dei sintomi, che all’inizio sono spesso infiammatori e febbrili,  porterebbe con il tempo a fasi più profonde e più pericolose, in cui spesso prevale l’elemento “freddo” della sclerosi o della degenerazione e non più l’aspetto “caldo” dell’infiammazione. Il Dr Reckeweg ha descritto 6 fasi (Tab.1). Nelle prime tre l’organismo ha una certa capacità di autoguarigione, mentre nelle ultime  tre questa capacità viene persa e il corpo “scivola” verso la cronicità e la degenerazione, anche tumorale.

L’Omotossicologia è un ponte tra l’Omeopatia classica e la moderna medicina scientifica. Il metodo di preparazione dei farmaci è omeopatico (diluizione e dinamizzazione), ma il modo con cui questi vengono prescritti può essere sia omeopatico e sia allopatico. Il linguaggio utilizzato dall’Omotossicologia è attuale e si basa sulle scoperte della medicina degli ultimi 50 anni.

I farmaci Omotossicologici, molti dei quali propri di questa disciplina e non disponibili nell’Omeopatia classica, agiscono allo stesso tempo contro il sintomo e attivano i sistemi di disintossicazione del sistema linfatico e del tessuto connettivo. L’Omotossicologia è efficace in moltissime malattie.

In Italia i farmaci omotossicologici sono prescritti da medici esperti in Omotossicologia e sono venduti solo in Farmacia.

Fase di escrezione Il sistema difensivo del corpo è integro e può eliminare le tossine  in modo efficace e  per varie vie, come catarro, diarrea, ecc.
Fase di reazione Se la escrezione non è sufficiente, il corpo reagisce con un processo infiammatorio (come ad esempio la febbre) nel tentativo di neutralizzare le tossine.
Fase di deposito Se le tossine non sono sufficientemente escrete e continuano a impegnare l’organismo, tendono ad essere depositate nello spazio extracellulare. Questa fase di deposito e accumulo è spesso asintomatica.
Fase di impregnazione Le tossine impregnano il tessuto connettivo e invadono le cellule.  In questa fase i sintomi diventano progressivamente più gravi e testimoniano il danno organico e cellulare.
Fase di degenerazione Il notevole accumulo di tossine all’interno della cellula distrugge la gran parte delle cellule di un organo, portandolo alla degenerazione.
Fase di neoplasia In questa fase, la malattia è caratterizzata dalla produzione di cellule indifferenziate e non specializzate. Questo apre la porta alle patologie tumorali.

Tabella 1 –  Le sei fasi omotossiche