Omeopatia

La Materia Medica

Materia medicaLa Materia Medica raggruppa le patogenesie dei rimedi omeopatici ed è il testo fondamentale di studio della medicina omeopatica. Si potrebbe dire che la Materia Medica sta alla medicina omeopatica come la Patologia Medica sta alla medicina accademica.

Fin dai tempi di Hahnemann le patogenesi dei rimedi non erano redatte unicamente con i dati provenienti dalle sperimentazioni. Un apporto variabile a seconda dei rimedi era dato anche dai quadri di intossicazioni delle sostanze. Alla fine del 700 non vi erano testi di sperimentazione sui farmaci, ma numerose erano le opere sugli effetti da avvelenamento di medicamenti e sostanze tossiche. Basti pensare alla precisa relazione che Platone fa della morte di Socrate, avvelenato dalla Cicuta, Conium maculatum.

Questo materiale è stato utilizzato pertanto per integrare o arricchire le patogenesi. Un sintomo di un rimedio che compariva nelle patogenesi era rafforzato come valore se compariva anche nei quadri tossicologici, e viceversa. Ai dati provenienti dai proving e dalla tossicologia, si sono aggiunti con il tempo anche i dati clinici. Nella loro pratica clinica, i medici vedevano sparire altri sintomi oltre a quelli citati nelle patogenesi e questi sintomi venivano in seguito aggiunti alle materie mediche. Pertanto le patogenesi delle attuali materie mediche sono il frutto di una commistione di tre principali fonti da cui provengono i sintomi:

– i proving sperimentali effettuati con dosi basse o infinitesimali su individui sani  (fonte sperimentale);

– la tossicologia della sostanza, quando esiste (fonte tossicologica);

– i sintomi clinici che sono stati curati (fonte clinica).

Francesco Perugini Billi©