Patologie

Alcuni tumori se ne vanno da soli

Mammogram2Ricercatori norvegesi che si occupano dell’incidenza del tumore mammario  ipotizzano che alcuni tumori scoperti con la mammografia possono scomparire da soli se non trattati.

Il Dr Peter-Henrik Zahl  e colleghi hanno preso in esame l’incidenza del tumore in circa 120.000 donne, di età compresa tra i 50 e i 64 anni, che si sono sottoposte ad esami mammografici regolari per 6 anni. Hanno comparato il numero dei tumori scoperti in queste donne con quelli scoperti in un altro gruppo di 110.000 donne della stessa età che si sono invece sottoposte ad una sola mammografia alla fine dei sei anni di studio.

I ricercatori si aspettavano che il numero dei tumori fosse uguale nei due gruppi, ma invece, non senza  meraviglia, hanno trovato che il gruppo che si sottoponeva alla mammografia ogni due anni aveva un’incidenza di tumori aggressivi superiore del 22 %. Secondo i ricercatori, i risultati dimostrano che alcuni tumori sono scomparsi da soli.

Gli stessi ricercatori escludono che le più numerose radiografie subite dal gruppo con maggiore incidenza di tumore possano aver influenzato i risultati (1).

I tumori, anche quelli già in stato avanzato, possono regredire spontaneamente e questa non è una novità (2). Inoltre, ho sempre pensato che oggi con le campagne di diagnosi precoce e l’imponente dispiegamento di tecnologia diagnostica si scoprono più frequentemente dei tumori allo stadio embrionale che magari sarebbero guariti da soli, riassorbiti dal sistema immunitario. Questo studio, se verrà confermato, dimostra in modo clamoroso che spesso si interviene in modo automatico e a sproposito su neoformazioni che sarebbero da sole scomparse, cosa migliore sarebbe stata una vigile attesa e un intervento di potenziamento delle possibilità dell’organismo di disfarsi da solo del problema. In questa fase, le medicine non convenzionali potrebbero giocare un ruolo molto importante; non solo aspettare, ma agire con farmaci che hanno la funzione di riequilibrare tutto il sistema e non solo uccidere le cellule cancerose.

Sul fatto poi che le ripetute mammografie non siano state influenti, così come affermato dai ricercatori dello studio, ho dei dubbi, ma non solo io. L’argomento è piuttosto controverso e ad una reale conclusione non si è ancora giunti (3), soprattutto per quanto riguarda l’utilità della mammografia nelle donne sotto i 50 anni di età.  In termini di radiazioni, una mammografia corrisponde fino a 1000 radiografie del torace, ma gli esperti ci rassicurano che facendo una valutazione dei costi (effetti delle radiazioni) e benefici (diagnosi precoce di un tumore), i benefici sono maggiori. Qualcuno ha studiato gli effetti delle radiazioni dopo decenni di ripetute mammografie ? Non mi risulta. Diversi ricercatori affermano che dal massiccio uso di radiazioni che oggi si fa in campo diagnostico ci si deve aspettare una certa quota di nuovi tumori tra la popolazione.

Francesco Perugini Billi©


Bibliografia

1) Study Suggests Some Cancers May Go Away. By GINA KOLATA Published: November 24, 2008 www.nytimes.com

2) Spontaneous Remission Bibliography. www.noetic.org/research/sr/biblio.html

3) Morgan G, Wardy R, Barton M,  The Contribution of Cytotoxic Chemotherapy to 5-year Survival in Adult Malignancies Graeme. Clinical Oncology (2004) 16: 549-560.