Probiotica

Eccitotossicità, neurodegenerazione e disbiosi intestinale

Nel cervello ci sono due sistemi opposti di trasmissione, quello eccitatorio, che utilizza il glutammato e l’aspartato, e quello inibitorio, che utilizza il GABA, la glicina e la taurina. Il glutammato è considerato il neurotrasmettitore eccitatorio principale:  fino al 40% di tutte le sinapsi sono glutamminergiche, il glutammato è presente nell’80% dei neuroni.

L’ECCITOTOSSICITA’ è scatenata da un eccessivo rilascio di glutammato dalle terminazioni presinaptiche e dagli astrociti e da una conseguente eccessiva stimolazione dei recettori glutamminergici. Questa condizione protratta nel tempo porta a neuroinfiammazione e poi a neurodegenerazione, cioè il cervello viene distrutto. Disturbi come Alzheimer, malattia di Huntington, sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, Parkinson, epilessia, autismo, schizofrenia, hanno tutti alla base dei processi eccitotossici.

Vi sono molte sostanze che se attraversano indebitamente la barriera ematoencefalica possono causare ECCITOTOSSICITA’ e il danno che ne consegue sarà molto più grave se questo passaggio è reiterato nel tempo, cioè l’eccitotossicità si accende e non è più in grado di spegnersi.  Sono considerate eccitossiche sostanze come alluminio, mercurio, aspartame, fluoro, pesticidi, glifosato, metalli pesanti e condizioni come la disbiosi intestinale.

Oggi si crede che molte problematiche cognitive o psichiatriche che compaiono in età pediatrica o nell’adolescenza siano di fatto preparate già nel periodo fetale, quando il microbiota intestinale gioca un ruolo fondamentale nel neurosviluppo. Lo stato di salute della madre e il suo stile di vita (dieta, esposizione a pesticidi, metalli pesanti, inquinanti vari, farmaci, tabacco, alcol, droghe, ecc) condizionano il microbiota fetale, che a sua volta influisce sulla formazione del sistema nervoso.

Il sostegno o meno del microbiota nello sviluppo del cervello si protrae poi fino a tutta l’adolescenza. La sempre più frequente comparsa di disturbi dell’apprendimento, della sindrome da deficit attentivo, dello spettro autistico e delle malattie psichiatriche nelle nuove generazioni è verosimilmente il frutto di una miscela di più fattori eccitotossici che colpiscono il sistema nervoso sia nella fase fetale che dopo la nascita e denota certamente un’epocale incapacità dell’organismo di difendersi da un ambiente sempre più inquinato, da un’alimentazione non tradizionale e dall’abuso di farmaci.

Bibliografia

Borre YE et al Microbiota and neurodevelopment windows: implications for brain disorders. Tr Mol Med, 2014.


Francesco Perugini Billi- copyright. Vietata la riproduzione senza consenso esplicito dell’Autore.