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La mora di macchia ben matura è veramente un delizioso frutto, che appare ancora più buono se viene raccolto direttamente dai rovi anche a costo di qualche graffio. La mora contiene principalmente zuccheri (6-7%), proteine (1-2%), pectina (1%), cellulosa (5%), e vitamine (A, B1, B2, C, acido pantotenico). Ha proprietà rinfrescanti, depurative, astringenti e molto nutrienti. Le more maturano in settembre e si raccolgono quando sono nere e succose. Con questi frutti si preparano sciroppi, marmellate e bevande di vario tipo. Particolarmente piacevole è il vino di more, di cui si riporta una vecchia ricetta, e la grappa di more.
Vino di more: schiacciare bene 2,250 kg di more mature appena colte e aggiungere 600 dl di acqua bollente. Lasciare a riposo per 24 ore, mescolando di tanto in tanto. Alla fine, filtrare e colare (la parte liquida non serve, ma può anche essere bevuta!). Alla poltiglia aggiungere 750 g di zucchero, incorporandolo bene, e mettere il tutto in un contenitore ermetico non trasparente. Conservare per un anno il contenitore in un luogo asciutto ed evitare gli sbalzi di temperatura.
Grappa di more: mettere 200 g di more mature e fresche in un litro di buona grappa, aggiungendo un pezzettino di cannella. Esporre al sole per 10-15 giorni e poi lasciare macerare al buio per tre settimane. Alla fine, filtrare molto accuratamente e conservare due mesi al buio e in luogo fresco prima di consumare.
Tratto dal libro "Le nostre Piante Medicinali" di Francesco Perugini Billi. Ed Junior
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