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La Triphala ( = tre frutti) è un rimedio chiave nelle cure ayurvediche. Per via delle sue numerose attività , che ne fanno quasi una panacea, è uno dei farmaci naturali che prescrivo con maggiore frequenza.
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                           Frutti di amla |
Si ottiene mettendo insieme, in parti uguali, i tre mirabolani:
Emblica officinalis (Amalaki) – Comunemente nota come amla, è considerata in ayurveda una delle migliori piante "ringiovanenti". E’ un potente antiossidante naturale e contiene oltre 20 volte più vitamina C dell’arancia. Rafforza il sistema immunitario, rinfresca il corpo e bilancia il dosha Pitta.
Terminali chebula (Haritaki) – Dei tre frutti che compongono la Triphala, è quella con il maggiore potere lassativo. Equilibra il dosha Vata
Terminali bellerica (Bibhitaki) – E’ un eccellente ringiovanente e possiede allo stesso tempo proprietà lassative e astringenti. Elimina gli eccessi di mucosità dal corpo e quindi equilibra il dosha Kapha. E’ un ottimo rimedio per le basse vie respiratorie, nel caso ad esempio di bronchiti e asma.
Adesso vediamo le numerose proprietà attribuite alla triphala:
- antivirale;
- antinfiammatoria. Va bene nel caso di artite e gotta;
- stimola la produzione della bile;
- espettorante;
- previene la diverticolite, quindi molto indicato nella diverticolosi;
- tonifica tutto il tratto gastrointestinale, migliora l’assimilazione dei nutrienti, riduce la formazione dei gas, ristabilisce l’appetito;
- ottima negli anziani e per coloro che hanno una digestione delicata;
- regola l’intestino, ma non ha effetto lassativo ed è benefica per la flora intestinale;
- migliora il metabolismo e facilità la rimozione dei grassi in eccesso;
- migliora la circolazione;
- purifica e migliora il sangue, aumentando i globuli rossi e l’emoglobina;
- tonifica fegato e reni ed è indicata nel caso di epatiti croniche;
- cardioprotettiva:
- ipotensiva;
- calma e tonifica il sistema nervoso, indicata in diverse patologie neurologiche degenerative, tra cui l’Alzheimer;
- depura e disintossica senza impoverire le riserve energetiche dell’organismo;
- tonifica gli occhi ed è utilizzata come preventivo per la cataratta eil glaucoma.
Più di recente, diversi studi scientifici hanno messo in evidenza nuove proprietà :
- antitumorali, dovute all’acido gallico, il principale polifenolo presente nella triphala;
- antistress;
- antiossidante;
- radioprotettiva, cioè induce una maggiore resistenza alle radiazioni.
Dosaggi: la dose standard è di 2g di polvere al giorno, per lunghi periodi o comunque secondo la prescrizione del medico. In alcuni casi e per alcuni scopi, è necessario utilizzare dosaggi piuttosto elevati (fino a 30g). |