Fitoterapia

Ginepro (Juniperus communis)

Juniperus communis
Juniperus communis

Famiglia – Cupressacee.

Origine – Arbusto sempreverde ampiamente diffuso: Nord America, Europa, Asia settentrionale, Korea, Giappone.

Parti distillate – Frutti (di qualità più pregiata), aghi e legno (di qualità inferiore).

Aspetto – L’olio ricavato dai rami e dagli aghi non è raccomandato per l’aromaterapia. Lo stesso vale per l’olio ricavato da bacche fermentate. L’olio di grado più pregiato è virtualmente incolore. L’aroma è fresco e legnoso con un piacevole tono pepato.

Componenti principali – Pinene, mircene, borneolo, camfene, tughene, alco terpenico.

Proprietà – Analgesiche, antidiabetiche, antisettiche, depurative, digestive, diuretiche, litolitiche, soporifiche, sedative nervose e calmanti.

Indicazioni – Artralgie, diabete, cistite, cirrosi, inappetenza, cellulite, edema, sindrome premestruale, litiasi renale e biliare, insonnia.

Associazioni – Bergamotto (e altri agrumi), pepe nero, salvia sclarea, salvia, coriandolo, garofano chiodi, gelsomino, ginepro, lavanda, neroli, patchouli, petitgrain, rosmarino, sandalo, vetiver.

Avvertenze – In generale, è un olio da evitare nel caso di affezioni renali o insufficienza renale, perché considerato nefrotossico. Controindicato in gravidanza.

Note – In commercio vi sono oli ricavati da aghi e legno che possono essere particolarmente irritanti per la cute. In alcuni casi vengono contraffatti con l’aggiunta di trementina.

 

Francesco Perugini Billi