Fitoterapia

Patchouli (Pogostemon patchouli)

Pogostemon patchouli
Pogostemon patchouli

Famiglia – Lamiacee.

Origine – Erba perenne originaria della Malesia, ma abbondantemente coltivata in India, Cina e Sud America. Gran parte dell’olio in commercio proviene dagli USA e dall’Europa.

Parti distillate – Foglie fresche e fermentate.

Aspetto – Liquido scuro e viscoso. L’aroma è molto forte e sa di muschio e terra. Diventa poi più dolce quando la nota più forte tende a scomparire.

Componenti principali – Patchoulolo, pogostolo, bulnesolo, bulnese, patchoulene.

Proprietà – Antidepressive, antinfiammatorie, antimicrobiche (fungicide, battericide, antivirali), cicatrizzanti, deodoranti, diuretiche, febbrifughe, nervine, stimolanti, toniche.

Indicazioni – Piede d’atleta, pelle fissurata, seborrea oleosa, dermatite gemente, micosi, impetigine, ferite.

Associazioni – Bergamotto e altre essenze di agrumi, cedro, salvia sclarea, lavanda, geranio, palmarosa, petitgrain, rosa, neroli, sandalo, vitiver.

Avvertenze – Considerato non irritante.

Note – E’ considerato un rigeneratore cutaneo che aiuta la guarigione di ferite. Associa una forte azione astringente con un’azione cicatrizzante. Sembra abbia una spiccata azione diuretica, molto utile in caso di ritenzioni idriche e cellulite. Per uso esterno, possiede anche una ottima azione venotonica.

 

Francesco Perugini Billi